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Anziana muore in corsia inchiesta a Cisanello
CARRARA. L’inchiesta dopo l’esposto. Il sostituto procuratore di Pisa Flavia Alemi ha iscritto sul registro degli indagati otto tra medici e infermieri di tre reparti dell’ospedale di Cisanello da cui è passata una paziente poi deceduta.
I familiari di Linuccia Bacci, pensionata, residente a Carrara, vogliono capire cosa è successo nel corso della degenza della loro congiunta e si sono affidati all’avvocato Dino Del Giudice del Foro di Massa. La donna, sofferente di cuore, è transitata da almeno tre reparti, dalla cardiologia all’anestesia alla chirurgia toracica.
Ricevuto l’esposto, il magistrato ha notificato al personale che ha avuto a che fare con la paziente l’avviso di garanzia. Tutti i dipendenti dell’Aoup sono assistiti dall’avvocato Patrizio Pugliese.
L’autopsia è stata eseguita all’istituto di medicina legale dal dottore Lorenzo D’Antonio di Careggi e la salma e stata riconsegnata ai familiari.
Il magistrato e gli avvocati di parte offesa e indagati attendono ora i risultati dell’esame per capire in quale direzione potrà andare l’inchiesta. Se e in quale misura possono esserci state negligenze o superficialità tali da aver provocato l’aggravamento delle condizioni di salute, già precarie della paziente, fino a causare un decesso sul quale viene invocata chiarezza. L’apertura dell’indagine è conseguenza dell’esposto presentato da figlio e fratello di Linuccia Bacci. Cisanello, ospedale di riferimento per l’area vasta per diverse specialità cliniche, conta una media di oltre 200 procedimenti all’anno di persone che chiedono i danni dopo aver ricevuto le cure nei reparti. —P.B.
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