Il Tirreno

alla torre fiat 

Con il progetto Scuola Natura il turismo d’inverno rinasce

di Libero Red Dolce
Con il progetto Scuola Natura il turismo d’inverno rinasce

Gruppi di 180 alunni delle scuole di Milano si daranno il cambio fino ad aprile Voluto dal capoluogo lombardo, prevede trekking, visite e scoperta dell’ambiente 

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Lavorare sul turismo significa riempire gli occhi di chi visita, creare meraviglia che poi voli dalla bocca di chi ha visto alla fantasia di chi ascolta, invogliando a vedere di persona. E chi meglio dei bimbi sa accendere la fantasia? Con questa idea in testa la Verve, la società che gestisce la torre Fiat, ha portato a Massa il progetto “Scuola Natura”, con 180 alunni delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie che per alcuni giorni hanno passato una vacanza ricca e particolare nel territorio apuano.

Il progetto è iniziato la scorsa settimana, ma non si esaurisce certo nello spazio di sette giorni. Affatto. Si tratta di un progetto in continuità che andrà avanti fino ad aprile. Il funzionamento è piuttosto semplice: ogni gruppo arriva il lunedì e si ferma fino al sabato successivo. Un giorno di sabato e la settimana successiva si ricomincia. Avanti così fino ad aprile. Presenze continue sul territorio e un andirivieni che difficilmente si riuscirebbe a realizzare in altre strutture del territorio.

I ragazzini sono accompagnati dagli insegnanti delle varie scuole: il progetto infatti si svolge interamente sotto l’egida del Comune di Milano e gli alunni non perdono un giorno di scuola. Divertendosi e conoscendo un territorio che magari non avrebbero l’opportunità di scoprire altrimenti.

Il progetto nasce dall’idea di avere un’opportunità per la didattica di accogliere ciò che sta fuori dalla scuola: il territorio. Il paesaggio che educa perché dall’esperienza diretta, dalle suggestioni, dalla costruzione di reti nasce il ricordo. E dal ricordo nasce la storia. L’identità dei luoghi e, quindi, l’identità di ciascuno di noi.

Scuola Natura è un viaggio formativo, un soggiorno settimanale che consente di attraversare, con un programma didattico alternativo all’aula e con percorsi dinamici di esplorazione e conoscenza, il territorio ambientale e culturale in cui le Case sono immerse.

La proposta formativa si struttura in tre aree denominate territorio e ambiente, ecologia e sostenibilità, educazione e cultura: in ciascun’area sono proposte le unità di apprendimento progettate dalla casa, una selezione di attività, laboratori, itinerari ed escursioni per esplorare ed approfondire i diversi contenuti proposti.

Oltre a Marina di Massa il progetto viene proposot anche ad Andora, Pietra Ligure, Zambla Alta, Vacciago Ghiffa.

I piccoli turisti ambientali, che trovano accoglienza nella suggestiva torre elicoidale sulla spiaggia di Marina, vengono coinvolti in spedizioni e visite sul territorio. Una vacanza sempre in movimento tra il trekking nel Parco delle Apuane, alla foce del Frigido, le visite alla cave di marmo, la passeggiata al parco di Monte di Pasta. Alla scoperta di un territorio vasto eppure in incredibile continuità. —
 

 

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