Arriva secondo al Gf-Vip Il segreto? La Lunigiana...
Lo chef Andrea Mainardi è arrivato dietro soltanto al vincitore Walter Nudo Si è rivolto all’agenzia Atena Marketing di Aulla. «Un’esperienza eccezionale»
AULLA. C'è parecchio di Lunigiana nella celebre e discussa trasmissione televisiva "Grande Fratello VIP", programma di punta di Canale 5 dal 2016, i cui concorrenti sono personaggi che hanno una certa notorietà, dei VIP appunto, i quali condividono la vita quotidiana sotto lo stesso tetto, spiati 24 ore su 24 da una serie di telecamere. Infatti, anche l'agenzia di marketing e comunicazione "Atena Marketing" di Aulla ha partecipato all'ultima edizione, la terza, del "Grande Fratello VIP", conclusasi a dicembre, che ha visto eccellere il famoso chef Andrea Mainardi, il quale si è classificato al secondo posto, dietro solamente a Walter Nudo, risultato vincitore. Mainardi, celebre chef originario di Brescia, che ha partecipato a numerose edizioni della "Prova del cuoco" con Antonella Clerici ed è titolare del ristorante “Officina Cucina” a Brescia, la cui particolarità è avere un solo tavolo, è affiancato da esperti di marketing lunigianesi. Il suo manager è, infatti, Stefano Buttà, originario di Codiponte di Casola, che, da oltre 20 anni, si è trasferito a Milano ed è titolare dell’agenzia di comunicazione "Officina Media". A stretto contatto con i due ha lavorato l’agenzia “Atena Marketing" di Gianni Lucà, tra l'altro marito della ex sindaca Silvia Magnani, che ha curato la strategia di comunicazione dello chef sui social media durante la sua permanenza nella casa. L’agenzia, che ha la sua sede principale ad Aulla, si occupa di social media marketing da diversi anni e, nello specifico, gestisce il marketing di aziende, organizzazioni e professionisti sui social media, diventati oggi veri strumenti di marketing. »E’ stata un’esperienza eccezionale» commenta Gianni Lucà, il quale spiega come sono andate le cose: «Ci ha contattato Andrea Mainardi circa 20 giorni prima del suo ingresso nella casa del GFVIP e ci ha convocati a Brescia. Durante l’incontro abbiamo definito la strategia di comunicazione che avremmo dovuto tenere nella gestione dei suoi canali social (Facebook, Instagram e Twitter) dal momento che Andrea, una volta entrato nella casa, non avrebbe più avuto contatti con l’esterno. Nell’incontro di Brescia abbiamo coordinato anche uno shooting per avere immagini e video nuovi ed accattivanti. Durante i quasi tre mesi di permanenza nella casa abbiamo monitorato e visionato il programma in tv e sul web per raccontare la storia di Mainardi, secondo i principi dello storytelling, alla sua community ed ai suoi fan attraverso i suoi canali social ufficiali. Per raccontare ancor più realmente la sua storia “live”, ci siamo anche recati negli studi del di Cinecittà, a Roma, alla semifinale ed alla finale e lì abbiamo potuto raccogliere le testimonianze in diretta da parte di tutti i partecipanti che, giorno dopo giorno, uscivano dalla casa. Un grazie va, quindi, alla responsabile del progetto, Maddalena Bogazzi, che ha ideato e realizzato tutti gli aspetti contenutistici e comunicazionali di Andrea Mainardi durante questi tre mesi davvero intensi. I canali social ufficiali dello chef sono ora tornati nella gestione diretta di Andrea Mainardi, anche se la nostra agenzia - conclude Lucà - continua a collaborare con lui in un altro modo e siamo sicuri che la collaborazione continuerà anche in futuro, visto il grande successo che abbiamo ottenuto tutti insieme». —
Gianluca Uberti
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