Il presidio
Lo Zaccagna sostiene la campagna per la verità su Regeni
carrara. Nel terzo anniversario della morte del giovane Giulio Regeni l’I. I. S. “D. Zaccagna” di Carrara ha inteso partecipare all’iniziativa di Amnesty International per chiedere la verità sui responsabili della sua morte. Sono passati tre anni da quando, il 25 gennaio 2016, Giulio Regeni è scomparso al Cairo. Il suo corpo, con evidenti segni di tortura, è stato ritrovato nove giorni dopo in un fosso ai bordi dell’autostrada Cairo-Alessandria.
A tre anni dalla sua morte, le autorità egiziane si ostinano a non rivelare i nomi di chi ha ordinato, eseguito, e coperto il sequestro, la tortura e l’omicidio di Giulio Regeni.
Lo “Zaccagna” di Carrara, come tante scuole italiane, si stringe attorno alla famiglia Regeni e continua a chiedere verità e giustizia.
Per sostenere questa campagna, ieri mattina un gruppo di studenti di quinta Afm e Rim, insieme alla Dirigente Marta Castagna e al docente di Geografia Riccardo Canesi, hanno esposto uno striscione e dei cartelli (vedi foto). L’I. I. S. “D. Zaccagna” coglie l’occasione per informare che il prossimo anno gli studenti che non si avvarranno dell’insegnamento della Religione svolgeranno nell’ora alternativa un approfondimento sullo studio dei diritti umani. –
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