Il Tirreno

l’intervento del segretario andrea figaia  

Prevenzione e anziani: «Questa non è una sanità a misura di cittadino»

M.D.A
Prevenzione e anziani: «Questa non è una sanità a misura di cittadino»

2 MINUTI DI LETTURA





massa. Andrea Figaia, segretario della Cisl Toscana nord, da gennaio ha iniziato a ricevere pensionati e iscritti al sindacato preoccupati per una sanità in continua evoluzione. «E purtroppo non in meglio» commenta.

A decine affollano il sindacato, per capire se sia normale che una mammografia non venga più prescritta, o che ad una mamma anziana non venga data la possibilità di curare in tempi decorosi un problema urologico. «È chiaramente – commenta Figaia – una sanità non più a misura di cittadino, perché proiettata verso le aree vaste che funzionano, forse, in termini economici, ma che non danno più risposte in termini territoriali. Non è più una sanità a misura di anziano – continua – e questo nonostante Massa Carrara abbia una delle popolazioni più vecchie della Toscana, con una previsione addirittura di aumento del numero degli ultraottantenni nei prossimi anni. Ma mi viene da dire che non è neanche una sanità a misura di giovani, se non viene permessa più una corretta prevenzione. La lista di attesa a 400 giorni a Massa Carrara per una mammografia, uno degli ultimi dati letti, era uno scandalo; l’impossibilità oggi di prenotare questo esame se non si è classificati come “urgenza” è invece pericoloso. I cittadini hanno bisogno che la sanità sia territoriale e che funzioni. Poco gli importa se Lucca è comunque vicina, o se ci sono casi più gravi di loro da smaltire. Se il cittadino non riesce ad avere la sua visita entro un mese si rivolge alla sanità privata. Il fatto che esami non siano in agenda non è una risposta che può essere accettata. Noi abbiamo chiesto un incontro con la direzione della “Aslona” a fine mese e chiederemo un aggiornamento delle liste d’attesa» — M.D.A

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani