Il Tirreno

La Biennale del Disegno e dell’Acquerello L’assessore Lama: la città ci chiede queste iniziative

La Biennale del Disegno e dell’Acquerello L’assessore Lama: la città ci chiede queste iniziative

La rassegna inaugurata a Palazzo Ducale è organizzata dall’associazione Percorsi d’Arte di Claudio Giannini 

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ARTE

Al via a Palazzo Ducale a Massa la terza Edizione della “Biennale del Disegno e dell’Acquerello”, nata da una idea di Claudio Giannini e organizzata dall’Associazione Percorsi d’Arte, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Massa, la Caleidoscopio Arte by Tekn-art srls e il curatore Massimo Bertozzi. Patrocinata dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Toscana, dalla Provincia di Massa-Carrara e dal Comune di Massa, la mostra resterà aperta tutti i giorni dalle 15 alle 19 fino al 27 gennaio. La rassegna ospita circa 80/100 opere di artisti provenienti da tutta Italia, seri professionisti del water color e disegno/grafica in quadricromia che hanno rappresentato, con personali scelte cromatiche o in semplice matita, diversi animali, paesaggi, elementi della natura o ritratti umani. Tra i nomi selezionati per l’esposizione Ernesto Altemura, Claudio Cargiolli, Giuseppe Rivieri, Raggi Mirella, Giuseppe Banchieri, Gualtiero Nativi, Virio Bresciani, Floriano Bodini, Antonio Possenti, Marco Dolfi, Mino Maccari, Beppe Martinelli, Sandro Luporini, Luigi Meregalli, Elisabetta Costi, Paola Donati.

Fondamentale per la selezione è stata la collaborazione con varie associazioni nazionali quali Aia di Milano e Ara di Roma. La mostra, di natura itinerante, viene ospitata di volta in volta in uno spazio pubblico adeguato ed è il secondo anno che l’onore di ospitarla spetta al Comune di Massa (la prima edizione si è svolta nel Castello di Levizzano in Provincia di Modena) grazie alla determinazione dell’Assessore Eleonora Lama che dichiara: «Gli spazi bellissimi del Palazzo Ducale meritano di essere valorizzati e iniziative come queste devono essere necessariamente ripetute non solo per aumentare il valore di questo spazio, ma perché è la città stessa a richiederlo. Lo dimostra l’affluenza all’iniziativa precedente che ha contato in una ventina di giorni scarsi di esposizione, una presenza di circa 1200 persone. Ciò incentiva l’Amministrazione a promuovere iniziative di questo genere perché si nota una ripresa dell’attività culturale in città. Noi godiamo oggi del frutto un po’ delle iniziative pervenute dal territorio e dell’esperienza di chi le ha giudicate nella commissione cultura».

Il materiale documentario e le immagini delle opere in mostra, i testi critici ed i vari interventi di ordine illustrativo e culturale, sono contenuti in un catalogo di circa 200 pagine che verrà presentato nel corso della manifestazione. «Non è stato facile realizzarlo – racconta l’organizzatore Claudio Giannini – così come la mostra, ma abbiamo potuto contare con la collaborazione di critici in giro per l’Italia. Altre iniziative in cantiere sono la riapertura di una galleria a Viareggio, una biennale di pittura sul paesaggio e poi il nostro settore editoriale che sta realizzando un libro, di natura fotografica, che riguarda le opere di pittori versiliesi (da Torre del Lago al Cinquale) dal ‘900 agli anni ’90. Il direttore editoriale sarà Massimo Bertozzi».

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