Teatro contemporaneo protagonista al Garibaldi
Quattro spettacoli spalmati da febbraio alla metà di aprile e focus tematici L’annuncio dell’assessore Forti: l’Animosi sarà riaperto nel mese di giugno
«Stiamo già pensando sull'Animosi la prossima stagione teatrale».
Si chiude con quello che è più di un semplice augurio la conferenza stampa dell'assessore Federica Forti sulla presentazione della seconda edizione di “Carrara Contemporanea”.
«L'Animosi sta a cuore all'amministrazione: come data buona, da pessimista, direi giugno 2019», aggiunge l'assessore. E quindi le parole sulla prossima stagione teatrale: una stagione, quella 2020, già pensata per essere ospitata in direzione piazza Cesare Battisti, ha chiosato l'assessore. In attesa dunque dell'apertura del teatro Animosi torniamo a “Carrara Contemporanea”.
Comune e Fondazione Toscana Spettacolo onlus targano infatti per il secondo anno la rassegna teatrale al “Garibaldi” di via Verdi con focus sulla scena teatrale contemporanea. Quattro spettacoli complessivi spalmati da febbraio alla metà di aprile con linguaggi e scenari della contemporaneità protagonisti. Il programma.
Si parte martedì 5 febbraio alle 21 con “Cani Morti” con il regista Carmelo Alù a rileggere la drammaturgia di Jon Fosse. Il regista è risultato infatti vincitore del bando “Davanti al pubblico” (promosso da Fts, Teatro Metastasio, Kilowatt e Armunia). Sul palco il regista porta, con “Cani morti”, un giallo; sullo sfondo di un piccolo villaggio sui fiordi c'è la storia di una famiglia e la scomparsa dell'amato cane.
Si prosegue a fine febbraio, mercoledì 27, sempre alle 21 con “Faustbuch” da un’idea di Enrico Casale in collaborazione con la compagnia Gli Scarti (di La Spezia). Dal Faust di Marlowe al «realismo sociale», per prendere in prestito le parole della Forti, con tema «l’ossessione del successo». Un'indagine, quella sul palco del teatro carrarese, con la voce di attori con disabilità. Primo appuntamento primaverile domenica 24 marzo con il «realismo nella fiaba».
Alle 17,30 ecco “Gli alti e bassi di Biancaneve”, ideata dalla nota artista Emma Dante. Biancaneve bambina, questa volta, non incontra sette nani: bensì altrettanti minatori che hanno perso le gambe sul lavoro, in miniera. Una fiaba per i più piccoli nota in una veste tuttavia ben diversa per cui lo spettacolo è consigliato ai bambini sopra ai 6 anni, accompagnati; caldeggiata dagli organizzatori la presenza degli adolescenti.
Si chiude con la scena contemporanea a Carrara martedì 16 aprile, alle 21, con Lino Musella in “Jan Fabre. The Night Writer”; opera autobiografica dell’artista belga. Le informazioni e i prezzi. L'abbonamento intero per i quattro spettacoli ha il costo di 30 euro (20 euro per il ridotto); i biglietti costano 10 euro (8 euro per il ridotto). Riduzioni (biglietto a 8 euro appunto) per gli under 30, per universitari possessori della Carta dello Studente e per gli abbonati alla stagione di prosa in corso. Su Toscanaspettacolo.it si possono consultare tutti i dettagli e le offerte pensati per celebrare il trentennale della Fondazione. La prevendita dei biglietti, ricordiamo, è attiva presso la biglietteria della sala carrarese di via Verdi: il giorno prima di ogni spettacolo (10-12,30; 17-18,30); il giorno dello spettacolo fino alle 21 invece. —
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