Il presidio
«Il depuratore Lavello 1 non funziona a dovere: lo ammette la Regione»
massa. «C’è un depuratore che non funziona alla base dei miasmi che si sprigionano dal fosso Lavello a Massa. E’ il ‘Lavello 1’, che non abbatte a sufficienza la carica di azoto. A dirlo è la giunta regionale che così ha risposto alla nostra interrogazione del settembre scorso, quando chiedevamo ragione delle maleodoranze patite dai cittadini oltre che del carico di rifiuti e delle morìe di pesci registrate a ripetizione. Individuata la causa e progettata la riparazione dell’impianto, l’assessore Fratoni annuncia il completamento dell’intervento per l’inizio di quest’anno. Per noi non si deroga: vigileremo». A parlare sono Maurizio Marchetti e Marco Stella del gruppo di Fi in Regione.
I due esponenti del centrodestra avevano interrogato le giunta toscana per sapere quali sanzioni e quali provvedimenti la Regione aveva assunto dopo gli episodi di diffusione di cattivi odori al Lavello. «Nella risposta – dicono – la giunta ammette che dei due impianti di depurazione Gaia che scaricano nel fosso Lavello, denominati ‘Lavello 1’ e ‘Lavello 2’, il primo non funziona come dovrebbe. Nello specifico, scrive Fratoni sentiti l’Autorità Idrica Toscana e il gestore, il ‘Lavello 1’ “risulta da tempo strutturalmente inadeguato ad abbattere efficacemente il carico azotato presente nelle acque trattate, sia per l’insufficiente capacità ossidativa che per i ridotti volumi di trattamento”».
La giunta, proseguono, annuncia anche che «sull’impianto sonoin corso interventi di adeguamento che dovrebbero concludersi a inizio 2019, imprevisti permettendo. Prendiamo per buono l’annuncio ma non deroghiamo: l’adeguamento è urgente e vigileremo affinché i tempi siano celeri come la giunta ci annuncia. La giunta scrive che gli attuali comparti anossici di pre-denitrificazione saranno riconvertiti in comparti areati. I nitrati a quel punto saranno abbattuti in maniera soddisfacente attraverso un sistema intelligente di ultima generazione”. Ben venga, siamo qui che aspettiamo di vedere la realizzazione ultimata». —
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