Il Tirreno

l’assessore lama replica a rifondazione 

«Massa reportage solo per approfondire temi di grande attualità»

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «Il ciclo di conferenze Massa reportage è stato vagliato dall’amministrazione comunale unicamente in base degli argomenti trattati, ossia Isis, le guerre in Afghanistan e Iraq, la questione siriana in rapporto ai cristiani e la questione palestinese»: così l’assessore alla cultura Eleonora Lama ribatte alle critiche di Rifondazione secondo la quale alcuni dei curatori della conferenza sarebbero vicini all’estrema destra. «I temi su cui verteranno le conferenze - sottolinea l’assessore - sono tutti tratti dall’attualità e verranno affrontati da giornalisti e fotoreporter che hanno visitato quei luoghi, per tale motivo sono stati ritenuti temi idonei ad incentivare confronti e dibattiti culturali con chiunque intenda esprimere la propria opinione al riguardo, così come avviene in tutte le più brillanti democrazie, senza nessun intento revisionistico od apologetico, neanche lontano, del fascismo o di ideologie razziste. L’utilizzo della cultura come strumento di diffusione e promozione di una determinata ideologia è pratica appartenuta alla vecchia politica e come tale non condivisa dalla nuova amministrazione di Massa che vuole invece promuovere il più ampio dibattito su temi di grande attualità, senza per questo dover tornare sempre sul nostro passato storico e senza limiti o preclusioni ideologiche». L’assessore Lama specifica «di non aver espresso alcun apprezzamento nei confronti di una casa editrice in particolare ma di essersi limitata a ringraziare il consigliere comunale Alessandro Amorese per l’impegno profuso nell’organizzazione di un ciclo di conferenze tenute da personaggi illustri, come il famoso giornalista Toni Capuozzo su tematiche di grande attualità». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani