Il Tirreno

elia pegollo 

«Ecco come hanno fatto a fissare i prezzi»

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MASSA. Sul caso marmo, afferma Elia Pegollo presidente di La Pietra Vivente: «Siamo venuti in possesso di parte del materiale. È stato il Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici di Siena ad elaborare i prezzi, sulla base della qualità del marmo indicata dal Cgs, di una relazione del Comune di Carrara del 2014, della recente delibera dei prezzi del Comune di Seravezza, dei listini delle camere di commercio di Verona, Alessandria e Novara (le nostre Camere sono rigorosamente silenti! ) e intervistando 17 persone con chiari conflitti di interessi (concessionari, intermediari commerciali, imprenditori di società di compravendita). La relazione economica del Dipartimento di Siena – prosegue – è molto importante perché seleziona 7 società e mette a confronto i loro bilanci con quanto avrebbero ricavato vendendo il marmo con i nuovi valori, prendendo per buone le quantità passate dalle pese del 2014 e nel 2015. Ebbene il risultato è sconcertante: limitatamente a 6 Ditte e all’anno 2014, 2 aumenterebbero i ricavi e 4 perderebbero fino al 49% se si usano i nuovi prezzi; invece le 4 ditte esaminate per l’anno 2015 sarebbero tutte in calo da un minimo del 32% ad un massimo dell’83%. Questa l’ovvia conclusione dei ricercatori: “Ipotizziamo che gli imprenditori consapevoli delle possibili ricadute fiscali abbiano sottostimato il prezzo finale dal 10 al 30% “. E ribadiscono che si tratta di un “primo esercizio di stima “e auspicano “una maggiore trasparenza dei comportamenti imprenditoriali “». –



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