Quercia, la Befana porta 25 metri di calza
Due giorni dedicati alla festa. Sabato sera, dopo la fiaccolata, la distruzione delle armi giocattolo in piazza
aulla. Come capita ormai da 30 anni, i primi giorni del nuovo anno vedono protagonista la frazione di Quercia di Aulla, la capitale lunigianese della solidarietà, dove tornerà a scendere dal campanile la grande calza della Befana, entrata nel Guinness dei primati con la sua lunghezza di 25 metri.
Ma prima saranno ancora i bambini a dettare le regole sabato sera. Per il quarto anno, infatti, il parroco di Quercia, don Roberto Turini, invita i bimbi a portare sabato 5 gennaio le loro armi giocattolo sotto la grande calza, con l’auspicio di un disarmo globale, un segnale forte dedicato ai signori della guerra che verrà lanciato dai più piccoli, i quali distruggeranno fucili e pistole di plastica a martellate.
Un modo in più per dare un segnale di speranza a un mondo che sembra sul punto di affondare in una spirale di violenza senza fine. Don Roberto Turini, storico promotore della Pro Loco "La quercia d'oro", prova ad opporsi a questa spiral e e organizza, per il 30esimo anno, la kermesse “La Befana a Quercia”, incentrata su quella che era la calza più lunga del mondo, che scende per ben 25 metri dal campanile della chiesa del borgo di Quercia, entrata anche nel Guinness dei primati per la sua lunghezza.
Si inizia sabato sera alle 20 con la celebrazione della Santa Messa, seguita dalla fiaccolata per la pace, chiamata “Una luce per il mondo”, con i bambini che porteranno in processione l’immagine del Bambin Gesù di Praga. Seguirà la distruzione delle armi sotto la grande calza del Befana, con il parroco don Roberto Turini, e la serata si concluderà con il concerto di Natale a cura del coro polifonico Ars Antiqua di Villafranca.
Invece, domenica 6 gennaio, giorno dell'Epifania, l'appuntamento è alle ore 11: prima la Santa Messa e dopo tutti gli occhi saranno puntati al cielo perché la grande e colorata calza scenderà dal campanile.
Nel pomeriggio, alle ore 14, comincerà la kermesse in tutto il paese, addobbato a festa come ogni anno. Con alcune novità, dal trampoliere al truccabimbi con Francesca, dallo spettacolo con le bolle di sapone di Elisabetta allo spettacolo con il fuoco di Massimo, senza dimenticare la casa della Befana con un piccolo gruppo teatrale e un piccolo percorso animato per i più piccoli. Infine, dalle ore 15, tutto si svolgerà come da tradizione consolidata, con l'arrivo dei Re Magi, il dono ai bambini delle calzine ricolme di dolciumi e il lancio nel cielo di Quercia di centinaia di palloncini con i messaggi di pace e le preghiere dei bambini lunigianesi.
E uno di questi palloncini, pochi anni fa, si spinse fino alla Corsica, a testimonianza del fatto che i messaggi di pace possono superare ogni ostacolo. —
Gianluca Uberti
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