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sicurezza idrogeologica 

Aulella: lavori slittati a marzo e per due lotti mancano i soldi

Aulella: lavori slittati a marzo e per due lotti mancano i soldi

Il decreto del presidente della Regione rimodula le tempistiche delle opere  previste dopo l’alluvione del 2011. Le risorse rimangono invariate a 10 milioni

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lunigiana. Dopo quello di Carrara, sul torrente Carrione, un altro decreto di proroga del mandato commissariale è stato emesso per quanto riguarda i lavori all’interno dell'abitato di Bagni di Podenzana, alla confluenza del torrente Aulella col fiume Magra. Lavori che si ritennero indispensabili a seguito degli eventi alluvionali dello scorso 2012, e che dovevano terminare entro la fine del 2018.

Alcuni dei lotti (in tutto 4) sono stati quasi ultimati, per altri, invece, il commissario incaricato dalla Regione Toscana, ingegner Antonio Cinelli, ha dovuto chiedere proroghe, o addirittura constatare la mancanza di fondi per proseguire.

Tutte le informazioni relative ai prossimi lavori si possono leggere nell’ultimo decreto emanato dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

Riguardo il primo lotto, Rossi scrive che “la realizzazione dell’argine, alla confluenza tra il torrente Aulella e il fiume Magra, per la messa in sicurezza dell’abitato di Bagni in Podenzana, può ritenersi in via di completamento; tuttavia, risulta necessario prorogare il mandato commissariale al 31 marzo 2019, affinché il Settore Assetto Idrogeologico sia affiancato dal commissario nel passaggio della procedura di avvio ai lavori, relativi al suddetto 1° lotto”.

Riguardo, invece, il resto dei lavori, nel decreto si legge che: “Relativamente all’attività del 2° lotto, sulla regimazione delle acque basse provenienti dall’abitato di Bagni in Podenzana e per la realizzazione dell’impianto idrovoro di sollevamento delle stesse, il commissario ha evidenziato che non può garantire la tempistica prevista (fine 2018) a causa di oggettive criticità non imputabili alla sua responsabilità, poiché non risultano ancora disponibili le risorse di bilancio regionale”.

Dalle relazioni del commissario, risulta anche che “Il 3° lotto, che riguarda la realizzazione del muro d’argine, in corrispondenza del quartiere Matteotti, per la messa in sicurezza dell’abitato di Aulla, non può essere portato a termine, in quanto, ad oggi, l’intervento non risulta essere finanziato”. Infine sul quarto ed ultimo lotto, “Demolizione dei fabbricati ex case popolari e degli ulteriori edifici privati in quartiere Matteotti”, nel decreto si legge che “il mandato commissariale può ritenersi in via di completamento per la parte relativa alla progettazione”. Il commissario ha quindi rimodulato il “Piano degli interventi pubblici di ripristino e di messa in sicurezza per il superamento dell’emergenza”, mentre i soldi destinati agli interventi rimangono pari a 10 milioni e 181mila euro. In sintesi ecco cosa accadrà: il 1° lotto “Realizzazione argine, alla confluenza tra il torrente Aulella e il fiume Magra, verrà realizzato entro il 31 marzo 2019; il 2° lotto “Regimazione delle acque basse provenienti dall’abitato di Bagni di Podenzana, vede la cessazione dell’attività commissariale; il 3° lotto “Realizzazione del muro d’argine, in corrispondenza del quartiere Matteotti, cessazione dell’attività commissariale e 4° lotto “Demolizione dei fabbricati ex case popolari e degli ulteriori edifici privati in quartiere, completata la fase progettuale.

Il Commissario è tenuto a trasmettere alla Direzione “Difesa del suolo e protezione civile” una relazione, con cadenza trimestrale, sulle attività svolte, contenete le residue attività necessarie al completamento dell’incarico e le eventuali cause ostative che ne impediscono la conclusione, oltre che una relazione finale —

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