Il Tirreno

dal 14 gennaio al garibaldi 

Parte “Baluardo d’Inverno” rassegna di cinema competitiva

L.B.
Parte “Baluardo d’Inverno” rassegna di cinema competitiva

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carrara. Come anticipato nei giorni scorsi partirà lunedì 14 gennaio la seconda edizione della rassegna cinematografica competitiva Baluardo d'Inverno (targata da Cinema Baluardo – Carrara Assemblea Permanente) al Nuovo Cinema Garibaldi di via Verdi a Carrara.

Per gli amanti del cinema anche d’autore non ci saranno scuse: dodici pellicole e doppio premio (dal pubblico e dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti) anche quest'anno, ma con un tema nuovo, “Il Baluardo nel mondo”, con titoli da tutto il mondo.

Il via il 14 gennaio, la chiusura, invece, l'8 aprile con la serata di premiazioni. Invariato il format della doppia proiezione del lunedì (alle 17 e alle 21), così come restano invariati i prezzi e gli abbonamenti. 12 serate, dunque, che partiranno con il documentario sulla strage di Viareggio del 29 giugno 2009, “Il sole sulla pelle” (2018) di Massimo Bondielli. La pellicola, fuori concorso, sarà proiettata con spettacolo unico nella serata inaugurale alle 21.

Ecco dunque gli altri film “dal mondo” per questa seconda edizione del Baluardo d'Inverno; i film della selezione ufficiale che saranno in gara per il premio del pubblico e quello Belle Arti. Il 21 gennaio si va in Spagna con la commedia grottesca “Abracadabra” (di Pablo Berger); un film con nomination ai Premi Goya. Si prosegue il "viaggio" in Messico con “Museo-Folle rapina a Città del Messico” (di Alonso Ruizpalacios) tratto da una storia vera (premio miglior sceneggiatura al Festival di Berlino 2018).

Si continua con “Wajib – Invito al matrimonio” (Palestina, di Annemarie Jacir); film vincitore del Dubai International Film Festival 2017. Poi ecco dagli Usa “Lucky” (di John Carroll Lynch), “The reunion” (di Anna Odell) dalla Svezia, “7 uomini a mollo” (di Gilles Lellouche) dalla Francia e, ancora, “Un affare di famiglia” dal Giappone (di Hirokazu Kore'eda). Dal Giappone all'Uruguay con “La notte dei 12 anni” (di Álvaro Brechner); poi “L'albero del vicino”, (film islandese di Hafsteinn Gunnar Sigurðsson) e “Kedi – La città dei gatti” (Turchia, di Ceyda Torun). Il "viaggio" termina tornando nuovamente in Italia con “Euforia” di Valeria Golino (il primo aprile) —

L.B.

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