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«La giunta dimentica i problemi di Fornello»
massa. La protesta degli abitati del borgo del Fornello trova il sostegno di Rifondazione Comunista. «Ci pare abbastanza evidente che l'interesse di questa amministrazione sia chiaramente rivolto alle zone "bene" di Massa, mentre le periferie, che devono sostenere le maggiori difficoltà, sono lasciate in secondo piano».
Ed elencano una serie di storture. «Non ci siamo dimenticati che Via La Salle è stata asfaltata con i fondi presenti nel capitolo della tassa marmi che deve essere utilizzato per ripristini ambientali e stradali delle vie percorse dai mezzi delle cave, cioè soprattutto quelle della montagna. Non abbiamo mai visto passare un camion con blocchi di marmo da Via la Salle. Non ci siamo dimenticati di 1000 euro per abbellire con ciclamini le aiuole del centro, non ci dimentichiamo che due spettacoli pirotecnici sono costati 35mila euroalla comunità massese. Tutta facciata, per i soliti posti, mentre rimangono i disagi della montagna e delle periferie. Disagi concreti e quotidiani.
Rifondazione Comunista poi vuole evidenziare come nel caso specifico si aggiunge la beffa al danno: «si tolgono parcheggi per dare un'agevolazione al trasporto del marmo che corre su una strada non adeguata ai pesi di questi mezzi e che in più di un'occasione hanno creato problemi agli abitanti del borgo. Ricordiamo la battaglia dell'amministrazione per "regalare" parcheggi in centro città durante le feste natalizie, tutto sembra andare nella stessa direzione: prima il profitto poi gli interessi collettivi». —
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