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l’inaugurazione 

Fucili pronti a Fola: è aperto il poligono

Cristiano Borghini
Fucili pronti a Fola: è aperto il poligono

Il sindaco Mastrini: «Si tratta di un campo dinamico, si trova in un punto strategico per attirare gli sportivi»

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Aperto ufficialmente il poligono di tiro in località Fola, al confine con il comune di Mulazzo. La struttura si insedia in quella stessa zona dove , tra gli anni ’80 e 90, si sarebbe dovuto realizzare Fantalandia, un parco divertimenti che, nell’idea dei progettisti dell’epoca, sarebbe diventato un’attrazione per la Lunigiana, sulla scia di Mirabilandia e Gardaland che nascevano al Nord Italia.

«Si tratta di un campo di tiro dinamico e tiro sportivo - afferma il Sindaco di Tresana Matteo Mastrini -, al quale potranno affluire tutti gli sportivi della zona e delle Regioni limitrofe, vista anche la felice ubicazione, a pochi km dal casello di Aulla».Insomma un modo per diversificare in qualche modo l’offerta attrattiva nell’area, sperando in un investimento che porti presenze.

Un'iniziativa accolta con favore dagli sportivi e soprattutto dai cacciatori, presenti in gran numero in Lunigiana ed accorsi alla manifestazione odierna: «Il tiro dinamico è uno sport olimpico e penso che questa disciplina possa diventare motivo di interesse anche per chi non la conosce. Nelle prossime settimane sarà a Tresana un campione plurimedagliato, che ci aiuterà a promuovere la pratica di questo sport nella nostra terra».

Il Progetto ha superato il vaglio di tutte le autorità preposte, con un iter che è durato tre anni, tra gli uffici regionali, quelli comunali e dell’Asl. «Il percorso è stato lungo e difficoltoso: come è giusto che sia, trattandosi la Fola di un uso civico, è stato necessario affrontare tutte le richieste arrivate dalla Regione per quanto riguarda la paesaggistica e l'urbanistica. Sono state effettuate anche tutte le prove per quanto riguarda il rumore, nulla è stato lasciato al caso».

Per il poligono di tiro la Fola è la posizione ideale: lontana dall’abitato, distante qualche chilometro. Il terreno di allenamento sarà suddiviso in dieci campi da tiro disposti su due livelli, con postazioni in legno per gli appassionati.

I proprietari inoltre hanno investito nel mantenimento del paesaggio, contestualizzandolo all’interno del territorio, con una serie di nuove piantumazioni.

Disposizioni sono state inoltre prese per quanto riguarda la rimozione e lo smaltimento del piombo, seguendo tutte le disposizioni di legge.

Il gestore della "Shooting Area Barbarasco", che ha ottenuto una concessione della durata di 15 anni, si dovrà occupare anche della viabilità: «Siamo riusciti a contemperare interesse pubblico e privato, ma sopratutto a valorizzare un'area abbandonata. Ambiente e sport sono il volano per migliorare l'economia del nostro Comune». —

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