Il Tirreno

arte 

Da Massa all’Expo di Dubai Storia del pittore Dalle Luche

Chiara Sillicani
Da Massa all’Expo di Dubai Storia del pittore Dalle Luche

Autista di scuolabus, ha imparato l’arte figurativa da autodidatta Ha partecipato a mostre internazionali. E nel 2020 sarà negli Emirati Arabi

3 MINUTI DI LETTURA





massa. È quasi un cliché, così radicato da condizionare l’immaginario collettivo: l’artista è spettinato, in preda all’ispirazione, protagonista di una vita disordinata e fantasmagorica. Cliché appunto. Romantico e post romantico.

L’arte, quella oltre il luogo comune, veste invece - e spesso - i panni della normalità, si nasconde nelle pieghe della vita quotidiana. E si disvela in tutta la sua forza comunicativa. Lo fa con Gino Dalle Luche. Classe 1961, sposato, padre di due figlie, ogni mattina sale sullo scuolabus e accompagna i “suoi” bambini - quelli che abitano a Bergiola e nei paesi di quel versante - fino a scuola.

Il mattino è l’autista del pullmino, il pomeriggio si “trasforma”: lascia il volante e tra le mani stringe la sua arma creativa, il pennello. E crea. Opere d’arte così apprezzate nel panorama artistico nazionale - e non soltanto - che Gino Dalle Luche è entrato a pieno titolo tra gli artisti contemporanei. Il suo nome è tra quelli citati nel “Catalogo dell’arte Mondadori- CAM n° 54. Gli artisti italiani dal primo novecento ad oggi”. Editoriale Giorgio Mondadori. Insomma, a dare la “patente” di artista a Gino Dalle Luche, nato ai piedi del Castello, è niente meno che lo storico annuario, riferimento per artisti, galleristi e appassionati del settore.Un tributo ad un pittore e alla sua città perché Massa, con i suoi scorci e i suoi panorami è continua fonte di ispirazione. Patente confermata anche dalla selezione che ha voluto il massese Dalle Luche tra gli autori presenti ad Expo 2020 a Dubai.

Autodidatta, Gino ha trovato nel territorio di origine la sua fonte d’arte: «I paesaggi, caratteristici del mio territorio di origine - spiega - mi hanno spinto alla pittura già in giovane età. Ancora oggi la natura e i colori che mi circondano sono la mia principale fonte di ispirazione».

Nella sua pittura Gino Dalle Luche predilige la raffigurazione di paesaggi in cui l’albero è protagonista. L’amore per la sua terra lo porta a realizzare “Autunno a Massa”, opera esposta a Londra e Dubrovnik. La passione per l’arte, l’amore di chi impara da solo, i consigli della moglie Anna e delle figlie Alessia e Ileana e l’incontro artistico con il professor Gianmarco Puntelli che ha introdotto Gino negli ambienti artistici nazionali ed internazionali con la partecipazione ad importanti mostre e l’allestimento di alcune personali tra cui quella a Firenze presso la galleria d’arte Armando Xhomo. Il pittore massese ha esposto a Como, a Nettuno, a Roma alla Basilica dei Quattro Coronati, alla Galleria Pall Mall di Londra, ha vinto o si è classificato ai primi posti in occasione di premi importanti. Nel 2017 ha esposto le sue opere alla mostra per Telethon presso la Bnl di Lucca in piazza San Michele. Ha ottenuto il premio Canaletto assegnato dal comitato di Spoleto arte a cura di Vittorio Sgarbi. E nel 2020 Gino dalla Luche rappresenterà Massa all’Expo Dubai. — Chiara Sillicani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera