Il Tirreno

intervengono le forze dell’ordine 

Si presenta sotto casa della ex ma ha un divieto di avvicinarsi

L.R.D.
Si presenta sotto casa della ex ma ha un divieto di avvicinarsi

L’uomo si era attaccato al campanello di casa  ma la donna non ha risposto Lei ha minimizzato all’inizio poi ha spiegato tutto agli agenti

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massa. In silenzio dietro la porta, con il campanello che non smette di suonare e il fiato mozzo in gola. Aspetta che si fermi, che vada via, ma l’uomo si è piantato sulla porta e non se ne va. Anzi, fa casino, vuole entrare. E lei per fare silenzio ha buttato giù la conversazione con il centralino della polizia.

Lui ha un divieto di avvicinamento, in quella casa non solo non ci potrebbe entrare, ma nemmeno avvicinarsi. E invece proprio sotto casa si è presentato. Lei, che è dentro ma finge di non esserci, sa bene che per evitare guai è meglio svanire. Affrontarlo non è proprio il caso, al massimo lo aizzerebbe.

La paura però la porta giustamente a non volere rimanere sola ad affrontare quello che per un po’ è stato un compagno e che piano piano si è trasformato in un incubo. E così una prima volta avverte il centralino segnalando che qualcuno sta bussando con insistenza alla sua porta da un bel po’. E che lei è spaventata.

Gli agenti, che in questi casi sanno come intervenire data la specifica preparazione, si portano immediatamente sul posto per verificare. Nel mentre però provano a ricontattare la donna dal numero dal quale aveva chiamato. Ma lei, o qualcuno per lei, continua a buttare giù la linea. Arrivati sul posto non trovano nessuno. Fuori casa la situazione è tranquilla, nessuno nei paraggi, zero agitazione.

Al citofono risponde la signora che vista l’auto della polizia si rincuora e lascia entrare gli agenti. Ma la sua versione, rispetto alla prima telefonata ricevuta, è molto minimizzante. Gli uomini in servizio capiscono che la reticenza della donna, come spesso accade in queste occasioni, è dettata dalla paura. E decidono di inistere.

Rassicurata la donna decide di parlare e spiega che in effetti alla porta c’era proprio il suo persecutore ed ex compagno. Gli ageni verificano e scoprono, a conferma di quanto detto dalla donna, che lui ha un divieto di avvicinamento all’abitazione. Pertanto lì non doveva esserci. L’uomo si era già volatilizzato però all’arrivo della volante. —

L.R.D.

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