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Svaligiatori fermati a Natale grazie all’aiuto di una cittadina
Hanno tentato il colpo in casa a poche ore dal cenone Fermati con una carta telefonica tagliata per aprire le porte
I ladri non sono andati in vacanza nemmeno nella mattinata della vigilia di Natale ad Aulla, ma stavolta non l'hanno fatta franca. Il tutto grazie alla prontezza di una cittadina di un condominio di viale Lunigiana, il Residence Margherita, dove è avvenuto lo sventato tentativo di furto lunedì mattina.
Infatti, quando mancavano poche ore all’inizio del tradizionale cenone della vigilia di Natale, quando tutti iniziavano a ritrovarsi con i parenti per celebrare al meglio l’avvento del Natale, a tentare di approfittarne erano due malviventi già noti alle Forze dell’ordine, originari della ex Repubblica Sovietica della Georgia.
Uno dei due vanta un lungo curriculum criminale ed è già finito nella rete delle forze dell’ordine diverse volte per furti in appartamento. Lo stesso, proveniente da Firenze così come il complice, registra reati in diverse città d’Italia. Hanno deciso di colpire nuovamente e, questa volta, l’obiettivo individuato è un’abitazione ad Aulla. Diversi i sopralluoghi svolti già nei giorni scorsi, come segnalato da qualche cittadino ai Carabinieri della locale stazione, che, per queste festività, hanno intensificato i loro servizi di controllo del territorio. I due si introducevano, quindi, con destrezza nell’obiettivo prescelto e, una volta salite le scale, provavano ad aprire la porta d’ingresso di un appartamento. Fortunatamente la loro presenza sospetta è stata notata da una cittadina, che ha ben pensato di avvisare tempestivamente i carabinieri che si trovavano con una delle diverse pattuglie a presidio del territorio proprio nelle vicinanze.
I due malfattori si accorgevano di qualcosa che non andava e decidevano di darsi alla fuga pochi secondi prima dell’arrivo dei Carabinieri, i quali, giunti sul posto, acquisivano la descrizione dei soggetti ed iniziavano a battere a tappeto la città alla ricerca dei fuggitivi.
Dopo accurate e pressanti ricerche i carabinieri di Aulla riuscivano ad individuare i due malviventi che, a piedi, stavano cercando di confondersi tra la folla. Immediato il blitz che consentiva di bloccarli ed assicurarli alla Giustizia.
I due venivano portati in caserma e trovati in possesso di una scheda telefonica tagliata alle estremità, verosimilmente utilizzata per forzare le porte d’ingresso, oltre che di un anello ed una collanina in oro, probabilmente proventi di altri furti e sequestrati dai carabinieri.
Per i due georgiani scattava l’arresto in flagranza di reato e venivano trattenuti presso le camere di sicurezza della stazione dei carabinieri di Pontremoli; quindi, il giorno di Natale venivano immediatamente processati ed il Sostituto Procuratore della Procura di Massa, dottoressa Alessia Iacopini, oltre alla convalida dell’arresto, chiedeva e otteneva dal giudice l’emissione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di uno dei due, mentre per l'altro, privo di precedenti specifici, è stata disposta la misura dell'obbligo di dimora a Firenze.
I carabinieri colgono l'occasione per ringraziare sentitamente la cittadina che ha permesso all’arma di assicurare alla giustizia i malviventi ed invitano tutti a segnalare tempestivamente al 112 ogni movimento sospetto, mentre «diverse volte tante segnalazioni non arrivano ai Carabinieri o arrivano soltanto dopo che sono già circolate sui social, pregiudicando così il buon esito delle indagini, considerato che la segnalazione può venire a conoscenza anche dei malviventi e metterli in allarme». —
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