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Tradizionale o riciclone? Premiati i presepi più belli

Riccardo Sordi
Tradizionale o riciclone? Premiati i presepi più belli

Al Teatro della Rosa la rassegna delle opere realizzate da scuole e associazioni ed esposti in piazzetta della Pace. Vincono l’istituto Ferrari e la Residenza anziani

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PONTREMOLI. Non è solo un viaggio in mezzo ai presepi: è un cammino in mezzo alla realtà che ci circonda. Infatti, visitando i presepi esposti alla "Vetrina della Città" (nella piazzetta della Pace, fino al 6 gennaio), si può osservare come il lavoro di tante scuole, istituti e associazioni nel realizzare questa "Rassegna di Presepi" diventa in realtà qualcosa di più che una "semplice" trasposizione della natività: diventa lo specchio della cultura contemporanea che li produce. Spiccano in ogni presepe l'inventiva, la visione artistica e la forte capacità di reinventare sul tema "classico" della natività.

Circa una trentina in tutto i presepi partecipanti e due le sezioni premiate: quella del presepe tradizionale e quella del presepe realizzato con materiali di riuso e riciclo. È stata quindi molto difficile la decisione della giuria composta da padre Dario Ravera, delegato dal vescovo Giovanni Santucci, dalla maestra e giornalista Ivana Fornesi, dalla giornalista Manuela Ribolla, dal pittore e scultore Luciano Preti e da Fabrizio Cavellini in rappresentanza della Pro Loco di Pontremoli. Ma alla fine hanno individuato i vincitori che sono stati premiati nel corso della cerimonia che si è tenuta nella mattinata di mercoledì nelle Stanze del Teatro della Rosa alla presenza della sindaca Lucia Baracchini che ha sottolineato l'importanza di questa manifestazione che, ogni anno, riporta alla luce una tradizione della nostra storia, della nostra cultura.

Il concorso era articolato in due sezioni: presepe tradizionale e presepe “riciclo”. Quindi da un lato più spazio alla rappresentazione della Natività "tipica" della tradizione (anche se non sono mancati grandi slanci di fantasia da parte dei giovanissimi creatori), dall'altro via libera all’inventiva utilizzando per il presepe materiali riciclati, una scelta legata anche a un messaggio ambientalista di contrasto allo spreco e di riduzione dei rifiuti.

Ma alla fine tutti i partecipanti hanno saputo usare una miscellanea di materiali, amalgamandoli al meglio con creatività e passione. E quindi, come ha giustamente rilevato la presidente della giuria, Ivana Fornesi «tutti i partecipanti si devono sentire vincitori perché sono riusciti a portare, ognuno con il suo tocco caratteristico, una riflessione nuova ed originale sul miracolo della nascita di Gesù». E dopo i commenti dei componenti della giuria si è passati alle tanto attese premiazioni: nella sezione tradizionale, il primo premio è stato assegnato alla classe I C dell’istituto “Ferrari” di Pontremoli, un presepe davvero originale in cui sono stati rappresentati tutti (o quasi) i tratti caratteristici della città di Pontremoli: dal Campanone al falò, dal ponte della Cresa ai falò, senza dimenticare i piatti tipici come i testaroli o le torte d’erbi. Secondo posto all’asilo nido “Bisciotti” di Pontremoli e terzo posto alla scuola dell’infanzia dell’istituto “Baracchini” di Villafranca.

Per quanto concerne la sezione “riuso e riciclo” il primo posto è andato alla Rsa. di Pontremoli, secondo posto per la classe I C dell’istituto “Tifoni” di Pontremoli ed infine terzo posto le ragazze dell’Istituto Penale Minorile di Pontremoli. La giuria ha poi segnalato alcuni degli altri presepi anche se l’applauso è andato poi a tutti i partecipanti. —

Riccardo Sordi

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