Italia
Muro crollato, aperta inchiesta Sequestrata l’area della frana
FIVIZZANO. Su disposizione della magistratura i carabinieri della stazione di Fivizzano hanno messo sotto sequestro l’area interessata dal crollo del muraglione del parcheggio del Luca’s Bar a Soliera Stazione. Per gli inquirenti il provvedimento è stato necessario per approfondire le dinamiche che hanno portato al cedimento del muro in cemento che conteneva parte del terrapieno della collina sovrastante, un cedimento che poteva uccidere delle persone. Per fortuna a rimanere sotto la frana di cemento e detriti sono rimaste solo quattro auto parcheggiate. Una tragedia scampata sui cui gli inquirenti vogliono vederci chiaro. Ripercorrendo le varie fasi che hanno portato alla costruzione dell’opera: dai permessi rilasciati, ai progetti, alle realizzazione dei lavori. In un’area pubblica non è infatti ammissibile che un muraglione alto diversi metri e lungo altrettanto, in cemento armato, possa crollare seppellendo tutto ciò che vi è sotto.
Il parcheggio è privato, fatto costruire dai proprietari di quell’area, proprio per agevolare la sosta dei fruitori del bar tabacchi. Ma anche utilizzato da quanti, per motivi di lavoro, lasciano li la loro auto per utilizzare il treno della vicina stazione oppure per salire in auto con altri colleghi. Insomma una situazione che ha creato parecchia preoccupazione a ridosso delle festività natalizie.
Particolarmente provato da quanto accaduto il proprietario dell’area che mai si sarebbe aspettato una cosa del genere. Un’opera realizzata almeno 15 anni fa, prima infatti in quel luogo era situato il dancing Da Pippo, una piccola balera utilizzata soprattutto nei mesi estivi. Poi i proprietari decisero, in quanto i parcheggi in quel tratto di strada statale 63 erano insufficienti, di sbancare il terrapieno e costruire un parcheggio. —
Marco Landini
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