Il presidio
Marmo, l’impegno del sindaco di Carrara per il 2019: «Nuovo regolamento e tracciabilità»
«A Carrara non ci sono solo rabbia e protesta, per quanto qualcuno soffi sul vento del malcontento»
CARRARA. Il 2019 sarà l’anno dei «risultati», a partire dal marmo: tracciabilità, piani attuativi dei bacini estrattivi, regolamento degli agri marmiferi e osservatorio dei prezzi. È questo l’impegno arrivato direttamente dal sindaco Francesco De Pasquale durante la cerimonia di ieridei tradizionali auguri di Natale.Settore lapideoIl primo macro argomento che tocca il sindaco nel discorso preparato per l’occasione è inevitabilmente quello, il marmo. Quello più "caldo" in queste settimane (tra 58 bis e Bettogli) e da cui in molti attendono risposte. «Per il settore marmo, il 2019 sarà l’anno dell’introduzione del sistema di tracciabilità e della presentazione dei Piani Attuativi di Bacino, del nuovo Regolamento degli Agri Marmiferi e dell’Osservatorio dei Prezzi. Tutti strumenti fondamentali per una migliore gestione del settore che come ci chiede la città dovrà essere "più sostenibile"», ribadisce in nota; poi le parole verso l’imprenditoria.
«Anche per questo chiediamo da mesi e continuiamo a chiedere ogni giorno ai nostri imprenditori di fare uno sforzo in più e di compiere un passo in avanti, investendo in ricerca e tecnologia, affinché la lavorazione del monte sia sempre più sicura, rispettosa dell’ambiente e del paesaggio e vantaggiosa dal punto di vista occupazionale. Solo in questo modo si potrà rinsaldare quel rapporto tra cave e cittadinanza che è stato a lungo la vera forza di Carrara ma che negli ultimi anni si è progressivamente sfilacciato».
Il marmo, certo, non prima di qualche stoccata: «negli ultimi mesi ho avuto diverse occasioni di incontrare gruppi nutriti di persone, dai lavoratori delle cave ai tifosi; ogni settimana ricevo decine di persone e spesso il mio ruolo di sindaco mi porta a confrontarmi con i miei concittadini: ebbene questi momenti di ascolto mi fanno dire a gran voce che a Carrara non ci sono solo rabbia e protesta. Per quanto qualcuno soffi sul vento del malcontento e getti benzina sul fuoco della protesta, insinuandosi nei capannelli degli ultrà sotto Palazzo Civico, sobillando nelle orecchie dei cavatori sulle scale della Sala di Rappresentanza e sparando a zero sui social, ci sono ancora tante persone che sono pronte a collaborare in modo costruttivo alla risoluzione dei problemi».Gli altri punti: dal Waterfront a Nausicaa«Il 2019 sarà anche l’anno del Piano Operativo Comunale», fa sapere; ma non solo: Waterfront e Bando delle Periferie (di cui ha parlato Raggi).
Poi ecco Nausicaa che «garantirà una migliore organizzazione e dunque migliori prestazioni al cittadino»; perché «il rilancio della città passerà anche attraverso il miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza». Tutto questo «senza che nessun posto di lavoro sia andato perduto». Infine l’appello ai cittadini a cui chiede di «seguire con attenzione l’operato della mia amministrazione e anche di criticarci quando è il caso di farlo. Ma invito tutti a farlo con obiettività e indipendenza di giudizio, senza ascoltare troppo la campana di chi sa solamente dire che a Carrara va tutto male. Per accorgersi che non è così è sufficiente guardare quanto è bella la nostra città in questi giorni di festa».
La cerimoniaI saluti e gli auguri del sindaco sono arrivati prima della consegna degli attestati per i dipendenti comunali andati in pensione nel 2018 e dopo, invece, al concerto di Riccardo Lio, accompagnato da Veronica Pucci all’arpa. Una mattinata che si è aperta con le note di bambine e bambini della primaria Saffi. --
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