Il presidio
«Gap infrastrutturale, e ritardi urbanistici»
massa-carrara. «L’andamento della nostra economia è faticoso ma positivo – commenta il presidente della Camera di Commercio di Massa Carrara Dino Sodini– Le nostre imprese hanno sviluppato una certa capacità di resistere anche di fronte alle crisi più complicate. Paghiamo ancora un gap infrastrutturale importante: penso alla diportistica, che ha invertito la rotta e continua a macinare fatturato e trascinare l’industria, che ancora non ha uno sbocco al mare nonostante sia un settore di filiera strategico per le imprese e l’occupazione. Così come paghiamo i ritardi nell’approvazione degli strumenti urbanistici, come nel caso di Massa dove è stato adottato recentemente solo dopo lunghe peripezie, che un’impresa su due del settore costruzioni considera prioritari per il rilancio».
Per Vincenzo Tongiani, Presidente dell’Isr «il rapporto è una fotografia a disposizione della politica e delle istituzioni con l’obiettivo di arrivare ad una strategia condivisa per il territorio. Le imprese devono fare le imprese. Spetta alla politica e alle amministrazioni il compito di creare le condizioni per far crescere e sviluppare il territorio. Così come abbiamo avviato un percorso interessante sulle imprese sul tema delicato del credito cercando di ragionare al contrario, ovvero mettendo in condizioni le imprese di comportarsi nel modo corretto per arrivare ad avere un migliore credito dalle banche, con lo stesso punto di vista ed approccio dovremo averlo per il commercio, il turismo e tutti gli altri comparti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google