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Dal ’68 al lavoro in Asl e l’impegno in Cgil, Evandro va in pensione

Sara Lavorini
Dal ’68 al lavoro in Asl e l’impegno in Cgil, Evandro va in pensione

Meritato riposo per Evandro Dell'Amico

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MASSA. Quando il proprio lavoro non è solo fare le ore di ufficio come da contratto, ma è una vera e propria passione e vocazione.

L’amore per la professione ha contraddistinto tutta la carriera di Evandro Dell’Amico, funzionario amministrativo  in pensione dal 21 dicembre; il 14 luglio 1979 prese servizio presso gli ospedali provinciali di Carrara e di Massa. Un lungo percorso professionale che lo ha visto impegnato dal giugno del 1984 all’agosto 1992 presso l’Asl 12 Versilia e in seguito, grazie ad un distacco sindacale presso la Camera del Lavoro di Viareggio, come segretario del Comparto Sanità Funzione Pubblica in Cgil.

Dopo il 1992 il rientro a Massa, dove l’instancabile Evandro ha ininterrottamente prestato servizio nella Ausl 1 di Massa Carrara che è confluita il 1 gennaio 2016, nella Ausl Toscana Nordovest. Dal 26 agosto 1992 ha lavorato per 7 anni al Sert – Servizio Tossicodipendenze - poi per 10 anni al Dipartimento Salute Mentale e dall’ 8 marzo 2010 all’Unità Operativa del Personale, ove attualmente lavorava presso l’Ospedale Apuane di Massa.

«Da studente del Liceo Emanuele Repetti di Carrara aderì al movimento del ’68 - ricordano i tanti colleghi e compagni di sindacato di Evandro -, l’esperienza del mondo lo ha cambiato, ma non abbastanza per rinunciare ad una speranza di pace e amicizia tra popoli, agli aneliti di libertà, di democrazia e di giustizia sociale che ha cercato con alterne vicende, di poter concretizzare, con impegno civile, in partiti politici, organizzazioni sindacali ed antifasciste».

Dal marzo 2013 Evandro riprese anche gli studi presso l’università di Pisa interrotti a fine 1975, laureandosi in Lettere il 7 luglio 2014, con una tesi di storia contemporanea che racconta la vita del padre Bruno Dell’Amico, militare e prigioniero della 2° Guerra Mondiale, dalla Libia nel 1941, all’Australia, sino al dicembre 1946.

«Auguriamo ad Evandro Dell’Amico - concludono tutti gli amici e colleghi - di godersi appieno la tanto meritata pensione, insieme alla sua famiglia. Grazie per tutto quello che ci hai trasmesso in questi anni di lavoro assieme». Da oggi Evandro Dell’Amico è in pensione. —

Sara Lavorini
 

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