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Crolla il muro accanto al parcheggio travolte da fango e terra quattro auto
Le macchine erano in sosta, all’interno non c’era nessuno. Il sindaco Grassi: bisogna accendere un cero alla Madonna
FIVIZZANO. Paura per una grossa frana che ha travolto quattro macchine.
Si è temuto il peggio ieri mattina attorno alle 10 e 10 quando una gran massa di detriti e terra ha fatto cedere, con il suo peso, il muro di contenimento del parcheggio del Luca’s Bar a Soliera Stazione. Quattro le auto, che per fortuna erano vuote, rimaste letteralmente schiacciate dall’enorme massa di detriti e dal muro di contenimento in cemento armato. Cosa sarebbe potuto accadere se ci fossero state li sotto alcune persone? Insomma una tragedia scampata verso la quale il sindaco di Fivizzano Paolo Grassi, prontamente intervenuto, ha esclamato queste parole: «bisogna accendere un cero alla Madonna».
il crollo
Un muraglione alto diversi metri e lungo altrettanto, in cemento armato, non è riuscito a contenere il peso di massi e detriti, forse appesantiti dalle piogge, e così è crollato giù, seppellendo quattro autovetture che erano li sotto parcheggiate. Un parcheggio privato, costruito dai proprietari di quell’area, proprio per agevolare la sosta dei fruitori del bar tabacchi, conosciuto prima come Da Pippo e ora denominato Luca’s Bar. Ma anche utilizzato da quanti, per motivi di lavoro, lasciavano li la loro auto per utilizzare il treno della vicina stazione oppure salivano in auto con altri colleghi.
il testimone
Un giovane di Aulla, originario di Soliera Stazione, ha visto la scena del crollo e prontamente con la sua auto, che stava entrando nel parcheggio, ha bloccato l’accesso e poi si è precipitato tra i detriti per capire se all’interno delle vetture travolte ci fosse stato qualcuno. Attimi di terrore si sono vissuti in quella piazzola e anche da chi era all’interno del frequentato bar. Un parcheggio si privato ma di utilizzo pubblico tanto che al momento della sua costruzione il Comune chiese che almeno tre parcheggi fossero destinati a tutti.
lo scenario
Prima in quel luogo dove si è verificato il crollo era situato il Dancing Da Pippo, una piccola balera utilizzata soprattutto nei mesi estivi. Poi i proprietari decisero, in quanto i parcheggi in quel tratto di strada statale 63 erano insufficienti, di sbancare il terrapieno e costruire un parcheggio per i fruitori del bar.
Un intervento, quindi realizzato per fare in modo di costruire un muraglione di contenimento per la sovrastante porzione di collina dove i proprietari allestirono un piccolo giardino adiacente alla loro casa, situata sopra al bar. Ieri è venuto giù tutto, e enormi sono i danni causati dal crollo. Ma la cosa importante che nessuno si sia fatto male perchè in quel momento le auto erano in sosta e non c’era nessuno all’interno. Un evento del genere, come è stato sottolineato a più riprese, se si fosse verificato in un momento diverso, quando gli automobilisti erano all’interno dei propri mezzi, avrebbe causato una strage. —
Marco Landini
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