Il Tirreno

Vita da consigliere, Luana Mencarelli la più laboriosa Volpi mai in aula

Camilla Palagi

L’ex sindaco non ha partecipato neanche ad una sedutaal secondo posto per numero di atti c’è Gabriele Carioli

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Luana Mencarelli è la consigliera comunale più propositiva e laboriosa di tutta l’assemblea consiliare. Dalla seduta del 12 luglio, la prima dall’insediamento della amministrazione Persiani, Mencarelli risulta il soggetto politico che ha sottoposto il numero più alto di atti all’attenzione della giunta e del consiglio. In sala 10 aprile la pentastellata fa domande, chiede riscontri e talvolta rimbecca gli oppositori quando il dibattito esula dal confronto civile e democratico. Chiuso il capitolo candidatura a sindaca per il Movimento Cinque Stelle (con 4.496 voti ndc), Mencarelli non si è data per vinta ed è tornata a ricoprire il ruolo di oppositrice rivendicando partecipazione, trasparenza e accessibilità. Sei le mozioni che ha presentato da luglio, sette le interrogazioni, una interpellanza e due risoluzioni. Tra i pochi atti che ha presentato e che hanno trovato il sostegno della maggioranza quelli a tema acqua e microplastiche. Rispediti al mittente, invece, quelli sul marmo, argomento di cui l’amministrazione comunale ha preferito riservarsi il diritto di operare senza il coinvolgimento del consiglio.

Gabriele Carioli del Pd si aggiudica il secondo posto nella classifica dei consiglieri più attivi e meno dormienti del consiglio. Carioli per il momento ha presentato una sola mozione, ma ha formulato 7 interpellanze per avere risposte sulla situazione del campo sportivo di Romagnano, sul sistema di video sorveglianza cittadino e sul numero di raid compiuti per contrastare il fenomeno dell’abusivismo. Conquistano pari merito il terzo posto i consiglieri Alessandro Amorese di Fratelli d’Italia e Paolo Menchini del Movimento Cinque Stelle. Amorese è stato il primo dei consiglieri di maggioranza a rompere il ghiaccio presentando in occasione della seduta del 30 luglio una mozione per l’istituzione del registro tumori. Poi una seconda per creare l’evento Massa città del gusto e tre interpellanze basate sulla tutela dei beni culturali presenti sul territorio. Il pentastellato Paolo Menchini è intervenuto per confrontarsi con la giunta sui fanghi nell'impianto di potabilizzazione e per chiedere un accesso più diretto delle repliche del consiglio comunale.

Quattro le mozioni presentate dal leghista Nicola Martinucci: la sicurezza è al primo posto degli impegni che ha richiesto alla giunta. E quattro anche gli ordini del giorno presentati da Stefano Alberti: tre interpellanze e una mozione per l’istituzione del vigile di quartiere.

I Cinque Stelle al momento rappresentano il movimento politico più produttivo all'interno di palazzo comunale. Quelli più silenti Forza Italia e la lista Persiani sindaco, che trova nelle direttive del primo cittadino, almeno fino ad oggi, l’unica voce da diffondere a palazzo civico. Disorientata tutt’oggi Sinistra Progressista Mdp, che ha presentato un’unica mozione che guarda oltre il confine comunale per richiedere alla giunta il riconoscimento della cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano, sindaco di Riace. Alternativa Civica si dichiara minoranza e non opposizione ma l'unica mozione che ha presentato è riuscita a mostrare la possibile vulnerabilità della maggioranza.

Il premio assenteista dell'anno 2018 lo merita il consigliere Alessandro Volpi, che non ha ancora preso parte ad un consiglio lasciando i gettoni di presenza al sicuro nelle casse comunali. In linea con la politica del risparmio con cui ha amministrato la città fino a giugno. —

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