Il presidio
Palestra e nuovi laboratori 11 milioni di euro per il liceo
Il nuovo polo scolastico Malaspina ricalcherà come dimensione il precedente ma sarà amico dell’ambiente, più sicuro e con una nuova aula magna
pontremoli. Continua il processo di messa in sicurezza delle strutture scolastiche lunigianesi e le scuole della Lunigiana si confermano, ancora una volta, le prime per investimenti attuati sulle scuole.
Infatti, a pochi mesi dall’inaugurazione del nuovo plesso scolastico del Pacinotti a Bagnone, altre buone nuove arrivano per la Valle della Luna: il Comune di Pontremoli è giunto secondo in graduatoria per quanto concerne il piano triennale sull’edilizia scolastica, aggiudicandosi la cifra di 11 milioni di euro, da parte della Regione, che consentiranno di realizzare il nuovo liceo linguistico e sociopedagogico Malaspina.
Grazie ad un progetto, che già sin da ora può essere definito esecutivo, si andrà ad abbattere l’attuale sede per farne sorgere una nuova, attinente alla regolamentazione antisismica e più performante dal punto di vista della gestione energetica.
La scelta dell’abbattimento anziché della più gettonata ristrutturazione, trova proprio le sue motivazioni nella scarsa efficienza energetica, con costi di gestione maggiori rispetto all’opzione attualmente scelta.
Il nuovo polo scolastico ricalcherà, come dimensioni il precedente, ma fornirà delle garanzie maggiori dal punto di vista della stabilità, con l’inclusione di tecnologie che permettano l’autosufficienza abbattendo l’impatto con l’ambiente, in più sarà dotato di una nuova palestra e di un’aula magna, oltre alle classi ed ai laboratori dove eseguire le attività didattiche ed extracurriculari. Insomma una nuova importante eccellenza, di cui alunni e famiglie andranno fieri.
«Da un punto di vista delle prospettive future – spiega la prima cittadina Lucia Baracchini – non si tratta solo di mantenere ciò che già c’è, ma si tratta di dare una nuova prospettiva, creando una nuova struttura che sia sicura e che consenta di sviluppare ed ampliare l’offerta formativa esistente. Sicurezza e risparmio energetico sono prerogative che sono state raggiunte grazie alla presentazione di questo progetto. Quando penso alla scuola del futuro credo fortemente che questa dovrà essere in grado di diventare un punto di riferimento della comunità, il cuore di essa, con la realizzazione di percorsi extracurriculari che possano realizzarsi al di fuori del canonico orario scolastico. Incentivare la fantasia, la creatività ed il libero pensiero, obiettivi imprescindibili per il futuro».
Per realizzare questa visione però occorre che sia potenziato la rete del trasporto pubblico.
«I nostri ragazzi sono disincentivati – puntualizza Lucia Baracchini – a frequentare attività extradidattiche proprio per la mancanza di collegamenti. Lo stesso vale per la scuola che non riesce a sviluppare, quanto vorrebbe, attività che possano aiutare i ragazzi ad esprimersi al meglio.
Le scuole della Lunigiana sono un nostro patrimonio, di tutti, occorre un progetto collettivo che tenda ad eliminare queste criticità. Per noi le scuole sono un punto di riferimento, occorre valorizzarle e mettere a loro disposizione tutti gli strumenti per svolgere al meglio la loro didattica». —
Cristiano Borghini
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