Il presidio
Il sindaco: Fossa Combratta sarà fuori dai piani estrattivi
De Pasquale annuncia in aula lo stop alla cava sulla Brugiana Il consiglio boccia anche la mozione di Lapucci (Fi) sui test antidroga ai consiglieri
CARRARA. L’area di Fossa Combratta sarà esclusa dalla zona estrattiva nei piani attuativi dei bacini marmiferi. Lo ha affermato il sindaco Francesco De Pasquale nel corso del consiglio comunale di martedì scorso in cui si è tornato a parlare di marmo. Il 29 agosto scorso era passato, coi soli voti della maggioranza, l’ordine del giorno che invitava il sindaco e l’amministrazione a dare mandato agli uffici affinché venisse rappresentata in ogni sede, e in particolare nella conferenza dei servizi, la posizione del consiglio, favorevole allo stop all’escavazione sul fianco della Brugiana.
Il consigliere di opposizione Gianenrico Spediacci ha quindi presentato al sindaco un’interrogazione per sapere come abbia ottemperato a questo mandato, che avrebbe comportato "una grave interferenza della politica in una sede tecnica”. Nessuna interferenza, ha assicurato De Pasquale: «Non è stata fatta nessuna pressione sulla conferenza dei servizi, ma l’area di fossa Combratta sarà esclusa dalla zona estrattiva nei Pabe».
Bocciata la mozione del forzista Lorenzo Lapucci che invitava sindaco e giunta sollecitare Regione tramite documento scritto a ripristinare la prassi dell’identificava il perimetro autorizzato con il sito estrattivo autorizzato, vigente prima del parere del dirigente regionale Enrico Becattini, e limitare l’interruzione dell’attività estrattiva alla zona oggetto della presunta difformità; la maggioranza preferisce avere più tempo per approfondire l’argomento. Respinto al mittente anche l’ordine del giorno di Lapucci che invitava la giunta e i consiglieri comunali a sottoporsi facoltativamente a un test antidroga. Nemmeno dopo l’ipotesi avanzata dal consigliere forzista di un abbattimento dei costi dei test, maturata dopo il colloquio col direttore del Sert Maurizio Varese. «Condividiamo le premesse, ma non crediamo che saremmo da esempio alla popolazione sensibile alle dipendenze», ha dichiarato in estrema sintesi il capogruppo pentastellato Daniele Del Nero. Astenuti gli altri consiglieri di opposizione, maggioranza contraria a eccezione di Gabriele Guadagni. —
Irene Rubino
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