Il Tirreno

le tradizioni 

È storia: Montereggio e Pontremoli generazioni di ambulanti con le gerle

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Buon sangue non mente, se Massa-Carrara risulta una provincia di librerie, un motivo ci sarà. La terra apuana vanta la storica tradizione dei librai di Montereggio, borgo medievale della Lunigiana, detto anche “paese dei librai”, per l’antica presenza di venditori di almanacchi e libri che stagionalmente, con le gerle cariche di volumi, si spostavano in Italia e all'estero e dove ogni anno in estate si svolge la Festa del libro. Ma qui nacque anche il Premio Bancarella, grazie agli altrettanto famosi librai pontremolesi, che dall’alta Lunigiana, terra di grande emigrazione, facevano partire intere generazioni di librai ambulanti. Per i venditori pontremolesi l’appuntamento era in primavera al passo della Cisa, sull’antico itinerario della via Francigena, dove si svolgeva il rito sacro della vendita. Una vita piena di grandi sacrifici.

Oggi Massa- Carrara è degnamente prima in Italia per numero di librerie.

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