Il presidio
Un bus a fuoco, uno senza freni: sindaco indignato ed è sciopero
Gli episodi a distanza di pochi minuti l’uno dall’altro, a Codena e al capolinea «Sicurezza a rischio»: i lavoratori incroceranno le braccia il 12 gennaio
CARRARA. Due incidenti agli autobus (vetusti) della Ctt (Compagnia toscana trasporti nord), sono avvenuti nel giro di pochi minuti su due tratte locali di Carrara. E anche per questo la Fit Cisl e la Ugl di Massa Carrara hanno in programma uno sciopero, il prossimo 12 gennaio, che coinvolgerà l’intera area dei trasporti regionali, quindi anche le province di Lucca, Pisa e Livorno.
Entrambi i problemi sugli autobus sono avvenuti verso le 6,30, quando per fortuna sui mezzi, e per strada, c’erano poche persone. Il primo mezzo si trovava vicino Codena, era partito da Bergiola, quando l’autista ha visto dallo specchietto retrovisore una fiammata, uscire dal motore. Prontamente ha fermato l’autobus, ha preso l’estintore e da solo ha spento la fiamma, non prima di aver fatto scendere gli unici due passeggeri, che si sono soltanto un po’ spaventati. I Vigili del Fuoco sono intervenuti successivamente sul posto, per bonificare il mezzo.
Sempre verso le sei di mattina, quando la città ancora dorme, un mezzo, partito dal deposito si stava invece recando al capolinea, ai piedi dell’ospedale ma, appena entrato nella piazzola per fare manovra, l’autista si è accorto che i freni non funzionavano più; ha sterzato il volante e usato il freno a mano per bloccare il mezzo. Una manovra che, se ci fosse stata gente in attesa, al capolinea, sarebbe risultata molto pericolosa. Senza contare cosa poteva accadere se i freni avessero smesso di funzionare durante un tragitto, magari all’ora di punta, o su una strada con curve.
E’ stato questo secondo episodio a finire sul cellulare del sindaco De Pasquale, svegliato dalla segnalazione di un cittadino della pericolosità di quanto accaduto su un autobus del Ctt. Il sindaco non ci ha pensato due volte e ha deciso di scrivere al presidente della Ctt nord Andrea Zavanella. Sul piatto tutte le mancanze della Ctt rispetto a mezzi ormai vetusti, pericolosi e che non vengono mai sostituiti. In ballo, ricorda il sindaco, c’è la sicurezza dei cittadini. «Come dimostrano le cronache locale, questi episodi sono eccessivamente frequenti sul nostro territorio comunale – dice De Pasquale a Zavanella– Si tratta di un dato che mi preoccupa molto e che avevo già avuto modo di evidenziare anche pubblicamente in occasione di alcune iniziative organizzate da Ctt nella nostra provincia e alle quali ho avuto modo di partecipare».
I due episodi così ravvicinati e pericolosi hanno portato i sindacati ad una riflessione, sfociata nell’unica soluzione possibile: lo sciopero dei lavoratori. Ad annunciarlo è Luca Mannini della Fit Cisl, anche a nome della Ugl, con cui è stato indetto lo sciopero del prossimo 12 gennaio, dalle 11 alle 15, per tutti i lavoratori della Ctt nord, quindi uno sciopero che riguarderà non soltanto la provincia di Massa Carrara ma anche quelle di Lucca, Livorno e Pisa: «Denunciamo – dichiara Mannini – che i nostri lavoratori operano male e in condizioni precarie; che non c’è sicurezza sugli autobus, né per gli autisti, costretti a fare gli eroi, né per gli utenti. I guasti ai mezzi sono importanti, il parco macchine è troppo antico. Non so cosa altro dobbiamo aspettare prima di rimettere mano al trasporto pubblico locale»
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