Il Tirreno

la cerimonia a palazzo ducale 

Certamen di San Martino il latino che resiste

C.P.
Certamen di San Martino il latino che resiste

Consegnati i premi agli studenti vincitori del concorso riservato alle scuole «Ci batteremo perché lo studio di questa lingua e i congiuntivi vadano avanti»

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MASSA. «A Borgo del Ponte fino al primo dopoguerra non entrava nemmeno la camionetta dei carabinieri. Avevano fifa. La prima premiazione l’abbiamo realizzata lì, in chiesa, spostando le panche. Oggi siamo qua, a palazzo Ducale. Siamo partiti da Massa, poi Carrara e siamo arrivati ad includere Pontremoli. Quella che vi faccio è anche una riflessione sulle prospettive». Così Don Lorenzo Corradini della parrocchia di San Martino a Borgo del Ponte riassume così il percorso che ha portato il premio Certamen alla sua decima edizione. Un premio nato in un piccolo borgo del Comune di Massa ma dalla grande ambizione: riavvicinare i giovani alla lingua latina e farli innamorare delle mille sfumature di significato che ogni singolo termine può portare con sé. Una fatica per gli studenti che devono districarsi fra complesse versioni che spesso, nel quotidiano, apparentemente non trovano un corrispettivo, ma che in realtà allenano la mente al ragionamento, allargano gli orizzonti, invitano a scoprire significati diversi dietro a una stessa parola e, di conseguenza, dietro a ogni fenomeno perfettamente reale.

E così anche quest’anno un consistente gruppo dei partecipanti al premio ha portato a casa dei riconoscimenti per il lavoro svolto. E perché no anche dei premi in denaro.

Virginia Catellani, del liceo Vescovile Mori di Pontremoli, si è aggiudicata il primo premio. Dopo di lei Gabriele Scarci (Scientifico Fermi) e Alice Botti (Mori).

Il Consorti Rotary Club e la Diocesi di Massa Carrara hanno riconosciuto il loro lavoro degno di merito e hanno assegnato premi in denaro del valore di 300, 200 e 100 euro. Menzioni d’onore anche per Chiara Del Monte (Scientifico Marconi), Alessandra Andriani (Fermi) e Marianna Bertolini (Mori), premiate con delle pubblicazioni dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e dalla Deputazione di storia patria. Menzione di merito invece per Aurora Trisolini (Classico Rossi), Giada Bernabè (Classico Repetti) e Camilla Cardosi (Classico Leopardi), anche per loro in premio una pubblicazione messa a disposizione dalla Deputazione. A prendere parte alla gara 42 alunni, 27 femmine e 15 maschi. Le scuole che hanno partecipato sono il liceo classico Rossi, il liceo classico Repetti, il liceo Vescovile Mori, il liceo classico Leopardi, il liceo scientifico Marconi e il liceo scientifico Fermi.

A Palazzo Ducale in occasione della premiazione erano presenti l’assessora alla cultura del Comune di Massa Eleonora Lama, Don Lorenzo Corradini, Rosalba Veronesi del Consorti Rotary Club, Diego Vitale del centro sportivo italiano, la dottoressa Gessica Caniparoli dell’ufficio scolastico territoriale, il professor Walter Fiani dell’ufficio cultura della Diocesi e alcune professoresse.

E ovviamente la professoressa Raffaella Cioppi, coordinatrice e promotrice dell’evento: «Continueremo a batterci – ha detto l’energica professoressa - affinché il latino e il congiuntivo vadano avanti». —C.P.

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