Il presidio
Musica elettronica per le Statue stele e un Almanacco dedicato al Bancarella
Presentata l’edizione 2019 del tradizionale annuario Ed Eddy Mattey realizza il cd “Il Suono della pietra”
PONTREMOLI. Aria del 2019 mentre siamo ancora in piena attesa del Natale. Un primo assaggio di cosa accadrà nei prossimi 12 mesi si è avuta ieri mattina, nella Sala dei Sindaci del Comune con la presentazione dell'Almanacco Pontremolese 2019. Un appuntamento ormai imprescindibile per le feste di Natale in città, come ha ricordato, la sindaca Lucia Baracchini, e come ribadito da Giulio Cesare Cipolletta, da anni anima dell'Almanacco, e dell’onorevole Cosimo Maria Ferri, anch'egli sempre impegnato nella realizzazione dell'opuscolo (che vede la sua spinta primaria nel Comune e nel Centro Lunigianesi di Studi Giuridici) che conta tanti ammiratori non solo tra i pontremolesi.
L’almanacco, alla sua 41° edizione, ogni anno offre tante informazioni e curiosità passando in rassegna di anno in anno tradizioni, personaggi e peculiarità della Lunigiana. L'edizione 2019 è dedicata ad uno dei capisaldi pontremolesi, ovvero il Premio Bancarella. Un premio che è stato raccontato nelle pagine dell’almanacco in modi originali ed inconsueti cercando di scavare oltre la superficialità e di indagare nel profondo. La regia grafica ed editoriale della pubblicazione è stata affidata, come di consueto, a Giulio Cesare Cipolletta e a Beppe Michelotti. Con loro, tanti altri hanno contribuito a rendere ancora una volta 'uniche' le pagine dell'Almanacco: Arianna Accorsi, Andrea Baldini, Lucia Baracchini, Natalino Benacci, Giuseppe Benelli, Luciano Bertocchi, Germano Cavalli, Maria Ghelfi, Marzia Ghelfi, Francesca Luciani, Cristiana Maucci, Giacomo Maucci, Maria Grazia Ricci, Gianni Tarantola.
Ma in particolare ci pare importante segnalare due collaborazioni: quella dei 23 alunni della classe III istituto “Giulio Tifoni” Arpiola di Mulazzo che hanno raccontato la storia di Montereggio, il paese dei librai, (con una magnifica recitazione proprio nella mattinata della presentazione dell’Almanacco) e quella di una vincitrice del Premio Bancarella, Sara Rattaro nel 2015, che ha scritto per l’Almanacco un piccolo racconto incentrato su Pontremoli.
Poi è stata la volta della presentazione del cd di Eddy Mattei “Il Suono della Pietra–Museo delle Stele di Pontremoli” in cui, attraverso 12i brani di musica d'ambiente, si racconta la suggestione dei menhir sottolineando le emozioni fuggite dalla bolla del tempo e arrivate sino ai nostri giorni. «È un'idea che avevo da anni in testa – ha raccontato Matteil -, realizzare un disco con musica d'ambiente elettroacustica per insonorizzare eventualmente il museo e come gadget aggiunto a quelli in vendita al castello. Interamente dedicato al fascino e alle atmosfere delle statue stele misteriose e indecifrabili». —
Riccardo Sordi
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