Il presidio
Scuola e disabilità, uno sportello dedicato
Un altro obiettivo raggiunto dalla Consulta provincialeLorenzetti: soddisfatto di aver contribuito un pezzetto
MASSA. È stato inaugurato ieri mattina a Palazzo Ducale lo sportello informativo scolastico gestito dalla Consulta provinciale delle persone con disabilità, nato per essere un punto di ascolto e primo orientamento per meglio indirizzare quanti hanno necessità di rivolgersi agli uffici giusti.
L’apertura dello sportello è il raggiungimento di un obiettivo che la consulta si era prefissata, una «scommessa» accettata dal presidente della provincia Gianni Lorenzetti «soddisfatto per aver contribuito con un piccolo pezzetto a portare avanti un percorso che aiuta chi è più sfortunato».
Presenti all'evento tutti coloro che hanno reso lo sportello una realtà: rappresentanti della Consulta e dell'Ufficio scolastico provinciale, i dipendenti della provincia che hanno lavorato al progetto, il consigliere regionale Pd Giacomo Bugliani, l'onorevole Cosimo Maria Ferri. Lo sportello, operativo a partire dal 9 gennaio, resterà aperto ogni mercoledì dalle 15 alle 17 grazie alla disponibilità della referente, professoressa Shara Ginepri, del dottor Nicola Cencetti e David Chiappuella. «L'obiettivo è quello di dare un punto di prima informazione e smistamento per reindirizzare le persone che spesso non sanno a chi rivolgersi» precisa la responsabile dello sportello scolastico. Pierangelo Tozzi, presidente della Consulta provinciale delle persone con disabilità ha, infatti, spiegato come «una delle problematiche che appesantiscono la vita delle famiglie è la difficoltà ad avere informazioni; in questo modo evitiamo perdite di tempo e di energie e cerchiamo di migliorare la vita di tutti». La Consulta, in soli due anni, ha già ottenuto risultati e riconoscimenti importanti, è riuscita a far dialogare le istituzioni, le associazioni di categoria, il mondo della scuola ed ora punta ad avere e dare informazioni uniformi. «I nostri sforzi sono preziosi – ha aggiunto il consigliere Bugliani, in rappresentanza della Regione – l'ente può sicuramente fare di più, ma la nostra è una regione attenta e sensibile al tema su cui investe 9 milioni». Infine, i ringraziamenti dell'onorevole Ferri, ma anche il suo appello alla stessa politica a dare ascolto a queste persone che si sentono sole, dare risposte ai genitori preoccupati della vita dei figli una volta terminato il percorso scolastico e a potenziare la programmazione scolastica; «tutti devono iniziare l'anno nello stesso momento – ha detto – non ci devono essere alunni di serie A e serie B, quindi dobbiamo cercare di portare nelle scuole i necessari insegnanti di sostegno e in questo la politica deve essere incisiva». —B.B.
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