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Pranzo di Natale e spettacolo speciale per i detenuti
L’iniziativa del “Rinnovamento dello Spirito Santo” martedì prossimo con i Sonohra e Gianfranco Phino
MASSA-CARRARA. Anche i detenuti di via Pietro Pellegrini avranno il loro pranzo di Natale. E per di più cucinato da uno chef famoso. Non solo: tra i tavoli a servirli personaggi famosi come i Sonohra e Gianfranco Phino, che a fine pranzo si esibiranno per loro. Questa l'iniziativa di "Rinnovamento dello Spirito Santo", che quest'anno vede tra i protagonisti anche il carcere di Massa. In tutta Italia sono state selezionate tredici case di reclusione, tra cui anche quella di Massa. Il pranzo intitolato "L'altra cucina, per un pranzo d'amore" è in programma per la giornata di martedì 18 dicembre. Di questo e altro si è parlato nella conferenza stampa organizzata nella parrocchia di Fossone da don Leonardo Biancalani, Bianca Maria Natale Marcocci (coordinatrice regionale Rinnovamento nello spirito santo), e dalla volontaria dell'associazione Anna Rescigno. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta: a cucinare ci sarà Roberto Antonioli, chef del ristorante "Da Riccà" a Marina di Massa. Lo chef ha già ideato il menu adattandosi a lavorare in una cucina da carcere, che proprio non è studiata per realizzare prelibatezze. Il pranzo prevede crostini alle arselle, realizzati con il pane offerto dal panificio Borelli di Pisa, scialatelli con frutti di mare, baccalà su crema di porri e petali di cipolla. Come dolce verrà servito pandoro caldo con il gelato artigianale offerto da Giuseppe Pieretti della gelateria "Biancolatte". L'acqua è stata invece donata da Conad.
Il pranzo è riservato a circa 80 carcerati (su 300), quelli che secondo il direttore Paolo Basco sono più idonei a partecipare. Posate, bicchieri, e piatti saranno rigorosamente di plastica. Ma di plastica chic, come ha sottolineato Marcocci: «Abbiamo voluto curare tutto nel dettaglio. Perché come dice Papa Francesco bisogna richiamare l'attenzione di tutti e coinvolgere il maggior numero di persone per far sì che il carcere, possa diventare un luogo di inclusione di stimolo per tutta la società, perché sia più giusta, più attenta alle persone».
La messa sarà concelebrata alle 11,30 da don Biancalani e don Michele Biggi, A conclusione tutti assieme canteranno "Tu scendi dalle stelle". —
Alessandra Poggi
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