Il presidio
Tre semafori “per lavori” Traffico caos, tante proteste
A Stadano, sul ponte dell’Aulella e ora anche a Caprigliola circolazione difficile E la minoranza accusa: impianto noleggiato ma il Comune ne ha uno suo
AULLA. Tre semafori “provvisori” nel raggio di pochi chilometri ad Aulla. Ed esplode la rabbia degli automobilisti. Oltre al semaforo, ormai entrato nell'immaginario collettivo, ubicato pochi metri prima della frazione di Stadano, inamovibile dai primi giorni del marzo scorso sulla strada statale 62 della Cisa, l’altra mattina ne è spuntato un altro sul ponte sul torrente Aulella, alle porte del centro storico di Aulla.
Evidentemente un intervento su un tratto di rete idrica aullese, non propriamente in salute, ha reso necessario disporre l'ennesimo impianto semaforico, attorno al quale facevano il loro lavoro alcuni operai con una ruspetta, affiancati da un'automobile di Gaia, la società che gestisce gli acquedotti e le risorse idriche in quasi tutti i Comuni della Lunigiana, escluso Zeri. Ma qual è il terzo semaforo nel raggio di pochi chilometri? E' quello presente nella frazione di Caprigliola ed è proprio su questo e sui lavori da eseguire in via Monte della Chiesuola a Caprigliola che si appuntano gli strali del gruppo consiliare di minoranza "Idee in Comune".
La consigliera comunale Monja Brunelli ha rivolto una interrogazione, con richiesta di risposta scritta in merito, al sindaco Roberto Valettini, al dirigente comunale all'urbanistica e ai lavori pubblici, Giovanni Bacci, all'assessore all'urbanistica e alla Protezione Civile, Marco Mariotti, e all’assessore ai servizi alla città e alla manutenzione del territorio, Alessandro Giovannoni. Visto il perdurare dell'installazione di semaforo, blocchi di cemento per il contenimento della frana e traffico veicolare alternato in via Monte della Chiesuola, in appalto alla ditta Ibfs.r.l., Monja Brunelli chiede, «a seguito di segnalazioni pervenute dalla cittadinanza di Caprigliola», quanto segue: «Quali sono le spese che, ad oggi, il Comune di Aulla ha sostenuto per il noleggio sopra descritto dal giugno 2018? Per il 2019 che intenzioni future ha deciso di intraprendere? Chiedo questo in quanto da atti precedenti pubblicati all'Albo Pretorio la ditta IBF s.r.l., già affidataria per interventi analoghi, si evince che mensilmente le somme si aggirano dagli 800 ai mille euro, oltre all'iva, per cui facendo una stima, ad oggi, il Comune dovrebbe aver già speso 6mila euro più o meno. L'impianto semaforico di proprietà del Comune di Aulla, rimosso dalla strada per Stadano (alternativa post alluvione 2011), perché non è stato installato in via Monte della Chiesuola a Caprigliola, evitando le spese di noleggio affidate alla ditta IBF s.r.l., visto che è stato rimosso ormai da oltre un anno dopo l' inaugurazione del nuovo ponte?». In sintesi: perché non viene utilizzato il semaforo di proprietà comunale? Questo è quello che chiede Monja Brunelli, anche se pare che il semaforo a noleggio sia stato sostituito da quello di proprietà comunale proprio nei giorni scorsi. Intanto, per i residenti dell’intera zona aullese, per i quali quelle strade sono indispensabili e vengono percorse quotidianamente, continua il calvario delle code e dell’aumento abnorme dei tempi di percorrenza.—
Gianluca Uberti
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