Il Tirreno

In zona industriale 

Campo nomadi abusivo con situazione di forte degrado

B.B.
Campo nomadi abusivo con situazione di forte degrado

Il vicesindaco Mottini: abbiamo avviato la procedura di sgombero ma andrà fatta con cautela vista la presenza di minori

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MASSA. L’amministrazione comunale dovrà intervenire, probabilmente con uno sgombero, e trovare una soluzione al campo nomadi abusivo scoperto in zona industriale, nei pressi di un autodemolitore; da un paio di mesi si sono insediati diversi camper (attualmente una decina), ma lì le persone, compresi diversi minori, vivono in condizioni precarie, senza acqua corrente, energia elettrica e scarichi idonei. E si riscaldano accendendo fuochi. Una situazione di cui l’amministrazione ha preso atto dopo l’interpellanza del consigliere del Movimento 5 stelle Paolo Menchini presentata su «segnalazione di alcuni cittadinI». Immediato il sopralluogo della Polizia municipale che ha verificato l’esistenza del campo abusivo, parlato con alcune persone trovate sul luogo e scoperto «una situazione da rimuovere per una serie di irregolarità – ha riportato il dirigente Santo Tavella nella relazione a seguito dell’accertamento - ma prima di un’azione coercitiva sarebbe opportuna una riunione tra tutti i settori interessati». Vale a dire la Polizia municipale per le eventuali attività di sgombero, gli uffici difesa e ambiente per implicazioni di carattere ambientale, il settore vigilanza e pubblica incolumità in relazione ad una determina dirigenziale ancora attiva verso il Consorzio Zia per la vigilanza dell’area e i servizi sociali per la presenza di minori ed eventuali misure urgenti da adottare per la loro tutela. Gli agenti, infatti, al momento del sopralluogo hanno trovato alcune donne, un uomo, e bambini tra i 5 e i 10 anni che non stanno più frequentando la scuola. «Appartengono allo stesso nucleo familiare e provengono dalla provincia di Pisa, che hanno lasciato un paio di mesi fa per problemi con dei parenti vicini», ha riportato Tavella La Polizia municipale e il vicesindaco Guido Mottini, con delega alla Sicurezza, hanno anche ricordato che è ancora in vigore la determinazione dirigenziale n.3978 dell’11 novembre 2016 con cui si intimava al consorzio Zia, di interdire l’accesso all’area, vigilare ed apporre la necessaria segnaletica. «L’amministrazione ha avviato il processo che porterà ad uno sgombero – ha aggiunto Mottini – da fare però nella maniera opportuna considerata anche la presenza di minori». —B.B.

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