Il presidio
Blocchi, design e vino: l’asta venerdì 14
Alla Marmi Carrara saranno “battuti” 51 lotti diversi, base da 70 a 15mila euro: il ricavato sarà devoluto in beneficenza
CARRARA. Blocchi, opere d’arte, ma anche bottiglie di vino pregiato. Basi d’asta che vanno da 70 fino a 15mila euro e la possibilità di poter donare anche solo acquistando un set di tazze. Il catalogo della Fondazione marmo onlus è già on line: conto alla rovescia per l’asta che sarà battuta nella giornata di venerdì 14 dicembre a partire dalle 13 in una Marmi Carrara già attrezzata per l’occasione. «Le associazioni del terzo settore si danno appuntamento domani e presentano uno spaccato di un microcosmo diverso, che invece di invece di soffiare sull’insoddisfazione e sul mugugno, si rimbocca le maniche e crede nella possibilità di costruire un futuro migliore- si legge nella presentazione dell’asta - Sono i protagonisti di tante iniziative dal basso chiamati a raccolta dalla Fondazione Marmo che ha organizzato un’asta per raccogliere le risorse da riversare nei progetti di intervento sul territorio all’insegna della solidarietà».. «In questa edizione, per la prima volta - prosegue la nota - saranno offerti più di 50 tra sculture, oggetti di design e complementi di arredo; in pratica sarà una originale vetrina che accende i riflettori sulla trasformazione e sulla lavorazione del marmo e sul mondo dell’arte e sul design del nostro territorio, con i suoi laboratori, l’Accademia e le scuole del marmo».
Molti i designer che si cementano volentieri con i prodotti lapidei coinvolti: Antonio Leone, Andrea e Simone dell’Amico, Niccolò Garbati, Paolo Armenise, Silvia Nerbi, Marco Nada Danesi, Luisa Bocchietto, Eugenio Biselli. Al loro fianco le Imprese del marmo, sempre più numerose, che stanno esplorando il mondo degli oggetti, in particolare la Gmc con Andrea Grassi, Franchi Umberto Marmi, Bruno Lucchetti, MGI.
Sorprese arrivano anche da alcuni dei laboratori artistici del territorio: Fruendi con la SGF, la Cooperativa scultori Carrara e Monfroni.
Sul fronte delle sculture, hanno messo a disposizione le loro opere artisti radicati o molto legati a Carrara come Francesco Cremoni, Paolo Fiorellini, Emanuele Giannelli, Frank Breidenbruck, A.R. Penck e Tiziano Gozzani. Ci sono, ancora, alcuni giovani, forse un po’ meno noti per la giovane età, ma ben lanciati nel mondo della scultura come Fulvia Cardella e Tadej Razingar, che hanno partecipato al simposio di Piazza del Duomo la scorsa estate, e allievi dell’Accademia Belle Arti come Alfredo Galasso.
Un ultima curiosità: ci sarà anche una decina di oggetti realizzati dagli allievi dell’istituto Palma che si sono ispirati liberamente ai progetti dalle linee audaci e dai colori vivaci di quella straordinaria stagione del design italiano rappresentata dal Gruppo Memphis di Sottsass, Branzi, De Lucchi e Arata Isozaki.
Per visionare i blocchi bisognerà recarsi di persona venerdì 14 dopo le 13 alla Marmi Carrara. —
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