Il presidio
Addio a Sauro, re dell’enoteca e pasticcere d’avanguardia
Si è spento all’età di 68 anni lo storico titolare del locale in via delle Mura Sud Il corteo funebre farà tappa intorno al mercato coperto
MASSA. Lì, in quella strada, in via delle Mura Sud, proprio a fianco del mercato coperto, Sauro Sgadò ci ha passato la vita. Lì è cresciuto professionalmente, lì ha visto crescere i suoi figli. E lì ha chiesto di tornare. Così domattina, prima di essere accompagnato alla pieve San Vitale di Mirteto, farà un giro intorno al mercato. Il suo ultimo saluto ad un luogo che è stato per lui vita e storia.
Sauro Sgadò, storico titolare con la moglie Annarosa Tassi dell'enoteca Della Tommasina se n’è andato dopo una malattia che non gli ha concesso scampo e l’ha sconfitto in poco tempo. Classe 1950, era stato sergente istruttore nell’esercito reparto assaltatori. Era grande appassionato di gastronomia, sempre impegnato a valorizzare i prodotti del territorio: nel 1975 ha fondato, con alcuni amici, la Confraternita del Candia ed ha promosso eventi enogastronomici ai quali hanno partecipato personaggi illustri della cultura e dell’ecologia. È proprio nel 1975 che ha creato la prima enoteca gastronomica della regione, l’enoteca Della Tommasina. Nel 1986 ha affiancato all’attività di bar enoteca anche un moderno laboratorio di pasticceria con il quale creava torte degne di un artista. Nel 2009 ha affiancato i figli nella ristrutturazione dei locali storici dell’enoteca e anche nella realizzazione del primo ed unico esperimento di ristorante all’interno del Castello Malaspina.
La malattia l’ha strappato alla moglie e ai figli Sara e Pierandrea nel giro di poche settimane, «ma grazie alla professionalità e all’umanità del personale della Don Gnocchi - spiega la famiglia - il cammino verso quest’ ultimo viaggio è stato molto meno sofferto. Non possiamo fare a meno di spendere parole di affetto verso tutte queste persone che trascorrono le loro giornate a seguire non solo i pazienti ,ma anche i loro familiari. Grazie di cuore».
La salma rimarrà fino a domani alle 11 all’obitorio della Don Gnocchi, poi sarà trasferita alla pieve di San Vitale a Mirteto passando prima a fare un ultimo saluto al mercato coperto. —C.S.
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