Il Tirreno

«A voi interessa solo il profitto quella non è una cima come altre»

L’ambientalista Alberto Grossi replica a Erich Lucchetti di Assindustria e ricorda la tragedia del 1988 quando due cavatori morirono a Bettogli 

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l’intervento

La sicurezza nei luoghi di lavoro è una delle più importanti conquiste dei lavoratori che, per motivi diversi, tocca l’intera comunità. Ci sono, tuttavia, dei modi di considerare questa normativa che non sempre sono dettati da una autentica preoccupazione per l’incolumità degli operatori. La storia delle cave, per esempio, dimostra che quello della salvaguardia della salute dei cavatori è il nervo scoperto di un corpo che nasconde sotto l’abito tasche segrete di omertà, collusione e illegalità così diffuse che Procura della Repubblica e Regione hanno concordato interventi e incrementato i controlli, rimarcando la distanza storica tra le leggi e la loro applicazione di cui le aziende sono prime responsabili. Da molti anni l’imprenditoria in genere cerca la soluzione alle proprie crisi usando la manodopera come scudo umano, modalità surrettizia ed estorsiva, perciò ignobile, di difendere i propri esclusivi interessi arrivando persino a coartare la legge quando non è possibile farla modificare.

Cronache quotidiane sono, al riguardo, più che eloquenti; quelle riguardanti le cave, ci riportano a tristi vicende legate a vari incidenti mortali, accaduti per disprezzo delle prescrizioni o addirittura dei piani di coltivazione. Tra le tante cito la tragedia del 28 aprile 1998, proprio ai Bettogli, quando persero la vita Marco Pisanelli e Francesco Bragazzi. Allora il Comune modificò l’articolo 11 del Regolamento degli agri marmiferi trasformando la revoca diretta della concessione in sanzione pecuniaria, uno schiaffo in carezza. Questa memoria serva in particolare agli attuali amministratori ai quali spetta, anche in questa occasione, l’onere di dimostrare la loro effettiva volontà di distinguersi da chi li ha malamente preceduti.

Per ultima considero l’affermazione del portavoce degli Industriali: sostenere che quella del Bettogli è una cima come tante altre dimostra che a loro interessa solo il profitto e poco importa l’identità con la città, la cultura, la storia e la tradizione di Carrara, tutti argomenti che vengono magistralmente esibiti se porta loro qualche vantaggio. —

Alberto Grossi ( documentarista, ambientalista e rappresentante dei Grig).



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