Il Tirreno

Montignoso 

Casa della solidarietà: aiuto a padri separati, anziani e disabili

Benedetta Bianchi

Il progetto sperimentale a Capanne durerà 12 mesi Sostegno ai problemi economici e un “armadio sociale”

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montignoso. Alle Capanne di Montignoso apre la Casa della solidarietà, un luogo dove i cittadini in difficoltà residenti nel comune potranno trovare sostegno ed una lunga serie di servizi e corsi completamente gratuiti, «uno spazio nuovo e motivo di orgoglio» ha spiegato Giorgia Podestà, assessore al Sociale di Montignoso. L’amministrazione è partner del progetto promosso da Aics solidarietà Massa Carrara e finanziato, con circa 27 mila euro, dalla Regione Toscana mentre l’amministrazione di Montignoso partecipa con un cofinanziamento di 6 mila euro sotto forma di borse lavoro.

Collaborano anche l’associazione Trama delle Fate e Soccorso Azzurro con l'unico obiettivo di sviluppare un percorso di recupero ed inclusione offrendo aiuto a coloro che si trovano in una situazione di disagio economico, di marginalità e fragilità sociale. Tanti i servizi offerti. La struttura, in via Monterosso, sarà un punto di appoggio per i padri separati che potranno risiedere presso la casa per un breve periodo in attesa di risolvere la situazione di disagio economico e abitativo. Ci sarà un punto info per aiutare gli utenti nella compilazione di pratiche amministrative ed ottenere l’accesso ai servizi comunali o nella preparazione del proprio curriculum vitae e cercare offerte di lavoro.

Grazie alla collaborazione di Adamo Paolini sarà realizzato un corso di agricoltura seguito dalla creazione di un orto sociale, «un momento di socializzazione, ma anche per poter vendere i prodotti coltivati» ha detto l’assessore. Verrà anche allestito un «armadio sociale» per il recupero e la distribuzione di indumenti e vestiti usati. Nella sede della ex scuola di via Sforza invece saranno programmati corsi di telaio e maglieria, svolti da Trama delle fate, corsi Haccp, un corso di inglese con l’insegnante Paola Orrico e attività ludico-motoria.

Infine, ogni quindici giorni sarà dislocato su Montignoso un punto di ascolto per disabili in collaborazione con la consulta provinciale delle disabilità. La casa della solidarietà avrà una durata sperimentale di 8-12 mesi. —

Benedetta Bianchi

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