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«Una tassa alle cave per depurare le acque»
massa.«Ogni anno i cittadini sostengono una spesa di € 350.000 per la depurazione delle acque che alimentano l'acquedotto cittadino del Cartaro dai fanghi di marmettola, visto che il costo di tale depurazione finisce nella bolletta dell'acqua». Il Consigliere 5 Stelle Paolo Menchini spiega le motivazioni che lo hanno portato a presentare un'interrogazione al Sindaco riguardante questo tema.
«Ben 40mila euro dei 350mila sono destinati allo smaltimento dei fanghi, vogliamo sapere se è stato effettuato, dove e come visto che a noi risulta che i fanghi sino ancora tutti stoccati nei pressi dell'acquedotto – spiega Menchini – e chi dovrebbe pagare il costo della depurazione dal momento che è il risultato delle attività di estrazione del marmo, servirebbe una tassa di scopo da aggiungere alla tassa marmi che vada a coprire i costi della purificazione delle acque».
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