Il Tirreno

maltempo 

La strada piena di rifiuti per la mareggiata Lungomare in parte chiuso

Camilla Palagi
La strada piena di rifiuti per la mareggiata Lungomare in parte chiuso

2 MINUTI DI LETTURA





massa. Tornano le raffiche di vento e il mare si agita a tal punto da arrivare in strada. Durante la giornata di ieri le onde hanno superato la scogliera che protegge via Lungomare di Ponente formando una specie di lago pieno di detriti che ha ricoperto il manto stradale. Il Libeccio che ieri si è abbattuto lungo tutta la costa toscana ha toccato, seppur moderatamente, anche quella massese, provocando una mareggiata che ha scavato lungo quell'area che si interpone fra gli scogli e la strada. Chi ha osservato la burrasca racconta di una doppia onda: una prima che ha colpito la scogliera e una seconda che si è formata dopo aver valicato l’ostacolo. E che ha portato in strada diversi tipi di materiali.

Angela Trespidi, titolare del bagno Marchini, spiega così: «Sembra che le scogliere si siano spostate e che abbiano cambiato assetto. È evidente che sono sprofondate e che ormai non tengono più, perché non fanno più resistenza. Si è verificata una manifestazione anomala che ha portato una colata di sassi in strada».

La strada comunque è rimasta percorribile al traffico fino alle 17 di ieri quando l’assessore Marco Guidi e i tecnici del Comune hanno stabilito la chiusura di quel tratto e del pontile di Marina di Massa. A qualche metro di distanza dalla coltre di detriti ancora presenti le transenne allestite a seguito della burrasca di fine ottobre che ha colpito particolarmente il bagno Marchini. Mercoledì 12 dicembre si terrà un incontro al Genio civile che riunirà l'amministrazione comunale, il Consorzio riviera toscana, la Fondazione Don Carlo Gnocchi e i concessionari del bagno Marchini per fare il punto degli interventi che verranno realizzati in quell'area. Interventi che da un lato vedranno la Regione Toscana impegnata nell'individuare soluzioni per il ripascimento della costa, dall'altro ci sarà l’amministrazione comunale impegnata nella messa in sicurezza di quel tratto di strada.

«Durante l’incontro – dice l'assessore Guidi – verranno resi noti anche quelli legati alla zona di Poveromo e alla foce del Brugiano, previsti entro il 30 marzo».

Quell'angolo di comune dovrà fare anche i conti con il piano di riqualificazione inserito nel Regolamento urbanistico. Ma l'iter per questo appare un po' più lungo. —

Camilla Palagi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera