Il presidio
Enzo Tinarelli ricorda Enrico Crispolti
CARRARA. L’architetto Enzo Tinarelli, in una nota, ricorda la scomparsa dello storico dell'arte Enrico Crispolti curatore della Biennale 1998, deceduto l’8 dicembre. «Notizia che non si vuole credere, perché per la sua grandezza ce lo si immaginava “immortale” (come sarà invece per la sua storia). Crispolti è stato una fenomenale “enciclopedia vivente” per la sua conoscenza il suo sapere, la sua memoria; ma non solo - osserva Tinarelli - è stato un uomo generosissimo, attento alle nuove generazioni d’artisti. Instancabile organizzatore di eventi con attenzione alle situazioni cosiddette “locali”, periferiche rispetto ai centri istituzionali. Sono stato felice quale docente di Carrara, con altri, per aver contribuito alla sua nomina quale curatore della biennale di scultura a Carrara del 1998. Alla richiesta di un testo in catalogo per una mostra non si è mai sottratto generosamente nell’analisi raffinata con riferimenti storici, psicoanalitici, sociologici. Sono certo che molti miei amici artisti che l’hanno frequentato e conosciuto ne conserveranno una memoria forte che dovrà essere sempre viva per il grande contributo che ha dato all’arte e a tutti noi». —
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