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Allarme scabbia un caso segnalato all’asilo Garibaldi
La segnalazione arriva dalla responsabile comunale della Lega: «L’edificio è stato sanificato, ma perché la scuola non è stata chiusa?»
CARRARA. «C'è stato un caso di scabbia all'asilo Garibaldi, Asl e Comune che fanno?».
A parlare è la responsabile comunale della Lega Maria Nella Tognoni. «Sono venuta a conoscenza del fatto che un bambino ha contratto la malattia presso la scuola dell'infanzia Garibaldi – dichiara Tognoni – mi limito a riportare quanto mi è stato raccontato dalla mamma interpellata. Lei ha chiesto alle maestre se l'Asl fosse stata informata del fatto: le hanno risposto di sì, consegnandole tuttavia soltanto un foglio scritto a penna dove si legge che l'Asl ha disposto la sanificazione dell'edificio scolastico con vapore a 100°. A questo punto si pongono due problemi: se davvero si è verificato un caso di scabbia bisogna disinfettare tutto, non solo gli ambienti ma gli abiti indossati dai bambini. Poi bisogna verificare se l'Asl sia stata davvero coinvolta e come mai, in caso affermativo, non è stata presa la decisione di chiudere la scuola. Esiste poi una profilassi apposta per questa patologia? Parliamo di una malattia importante, che ha bisogno di essere curata con creme piuttosto aggressive per la pelle di bambini così piccoli. Ricordo che parliamo di una scuola materna. La situazione è dunque piuttosto grave. A chi di competenza rivolgo solo alcune semplice domande: l'Asl è stata davvero informata? La decisione riguardo alla chiusura della scuola spetta all'Asl o al Comune?», conclude la coordinatrice della Lega.
Nei giorni scorsi, si erano verificati tre casi distinti in tre edifici scolastici a Massa. La Usl, sui casi di Massa, aveva rassicurato: «Non è niente di straordinario, né di inconsueto. Segnalazioni di questo tipo sono sempre avvenute e si sono sempre risolte in famiglia, attraverso le buone pratiche di igiene personale». —
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