Italia
«I detriti di marmo restringono il letto e tappano i canali»
Il Frigido scende dai monti, atraversa una zona prima collinare e poi pianeggiante: per assicurare la sicurezza idraulica del fiume non non è possibile dunque limitarsi ad intervenire solo nel tratto terminale. Questa è una delle obiezioni sollevate durante l’incontro. «Risalendo il fiume – ha detto ad esempio Luca Corsi – abbiamo documentato ciottoli e scarti di lavorazione del marmo che ostruiscono canali e restringono il letto del fiume. Ci auguriamo che il tema venga affrontato nella sua interezza e che si sottoscriva anche a Massa il "Contratto di fiume". In quanto bene comune è impensabile che per accedervi si debba entrare in una proprietà privata. Le carte sul tema ci sono, vanno solo rispettate».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google