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La Lega: stop trivellazioni nel sito di Pontevecchio Gaia cerchi l’acqua altrove
fivizzano. “Fermate i progetti per le trivellazioni a Pontevecchio: quela è un’area arecheologica e ambientale che va preservata”. È in sintesi la posizione della Lega della Lunigiana, che si dice « preoccupata« per la situazione idro geologica nel Fivizzanese e propone che al più presto venga indetta la Conferenza dei Sindaci per un incontro con Gaia Spa, il gestore idrico della Toscana che copre anche le aree di Massa Carrara, Lucca, Pistoia e le zone della Versilia Garfagnana e ovviamente della Lunigiana, che aveva avviato il progetto delle trivellazioni alla ricerca di nuove sorgenti.
Insomma, da una parte l’esigenza di contrastare il problema siccità che più volte si ripresenta in Lunigiana. Dall’altra, quello di evitare possibili danni ambientali e di preservare eventuali giacimenti archeologici.
Gaia, in verità, aveva già annunciato nel febbraio scorso la sospensione delle ricerche di acqua. Ma il Carroccio lunigianese torna alla carica: «Va salvaguardata l'area oggetto della richiesta da parte del gestore idrico di poter effettuare trivellazioni per la ricerca di fonti dell’oro azzurro. Chiediamo che siano immediatamente ritirati tutti i progetti di trivellazione nella zona e che Gaia si adoperi prima di tutto a riparare le perdite nell'acquedotto che sono di enorme portata, ulteriori ritardi possono creare seri danni ai ritrovamenti a Pontevecchio nel Comune di Fivizzano che sono di pezzi di archeologia che qualificano l'area di grande importanza storico-archeologico, al fiume Bardinello vitale per la poca agricoltura locale rimasta ed anche e soprattutto alla tutela del raro e delicato ecosistema dell'area (per giunta parco)». E se Gaia deve fare fronte alla scarsità di fonti idriche, bene «si adoperi per cercare acqua in un altro sito badando però che l’impatto sociale ed ambientale sia minimo».
La preoccupazione della Lega è legata all’annuncio con cui Gaia nel gennaio aveva annunciato l’avvio di “trivellazioni esplorative” per cercare sorgenti con cui alimentare l’acquedotto di Fosdinovo e quello della Tecchia di Tenerano, spesso in carenza di acqua, specialmente nei mesi estivi. Il punto individuato fu uno spazio limitrofo al torrente Bardinello, vicino a Pontevecchio. I proprietari delle aree interessate si erano subito opposit e un no era arrivato anche dalal lista civica “Cambiamo adesso”. Gaia aveva poi deciso di sospendere il progetto, ma la polemica non è sopita. —
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