Il presidio
Inaugurato il teatro dei Servi Red carpet, musica e sorprese
L’open day ha portato in via Palestro tanti cittadini: brindisi nel foyer con la giunta Il sindaco: «Grazie a chi ha permesso tutto questo, vi aspettano grandi cose»
C’è il tappeto rosso per tutta via Palestro, che porta fino all’ingresso del teatro dei Servi. In grande spolvero anche l’arco di Pasquino e Pasquina, le vetrine, e le finestre degli appartamenti. Chi ha voluto ha messo un fiocco, una luce, una stella di Natale. Davanti all’ingresso due trampolieri vestiti di bianco e luci, gli Ignes Fatui, accoglievano i cittadini e li invitavano ad entrare nel nuovo, rinnovato teatro dei Servi.
Chiuso per diversi anni, il teatro è stato ristrutturato ed aperto in tempo per sopperire alla temporanea chiusura del Guglielmi, ancora sotto sequestro per l’inchiesta della Procura, sui falsi Cpi rilasciati.
L’inaugurazione del teatro dei Servi è partita alle 17, con una sorta di open day a cui tutta la cittadinanza era stata invitata.
Sul palco si sono esibiti molti artisti locali, voce e chitarra, blues e qualche canto di Natale, in attesa che scoccassero le 18 e che ufficialmente l’amministrazione decretasse aperto il teatro dei Servi.
«Grazie a chi ha permesso oggi questo evento – ha detto il sindaco Francesco Persiani – grazie a chi si è attivato per non lasciare la città senza una stagione teatrale, a chi ha voluto investire le risorse nella ristrutturazione di un immobile che rischiava di finire nel dimenticatoio. Insomma grazie alla mia giunta. Riaprire i Servi per noi significa dare una possibilità alla cultura del nostro territorio, in attesa, è ovvio, che la situazione del nostro teatro cittadino, il Guglielmi, si risolva, come confidiamo, al più presto. Seguiranno, nei prossimi giorni, cose meravigliose – conclude il sindaco – che dedichiamo a tutti voi».
«Ho pensato a come mi sarebbe piaciuto vedere via Palestro, per un giorno, in una maniera diversa, come fosse una serata da red carpet – ha detto l’assessore alla Cultura Eleonora Lama – Mi è dispiaciuto per la pioggia, ma sono soddisfatta di questo open day, di gente ne è passata tanta e sono sicura che si affezioneranno al teatro dei Servi».
C’è stato il tempo anche per una “sbicchierata” tra amici, alla presenza di tutta la giunta massese, la stampa e anche molti consiglieri comunali che, a prescindere dalle appartenenze politiche, hanno apprezzato l’evento: «Non vedevo via Palestro così bella da anni – ha detto la capogruppo di Alternativa Civica Dina Dell’Ertole; è stato fatto un buon lavoro per riaprire un teatro che per troppo tempo è stato chiuso».
La festa in realtà era cominciata ieri pomeriggio alle 15 da Marina di Massa, dove, alle 15 gli artisti di strada Flic di Torino hanno animato le piazze e le strade con l’idea di trasportare la festa da Marina al centro storico.
Il prossimo appuntamento sarà il 15 dicembre con la prima nazionale della Locandiera, interpretata da una mirabile Stefania Sandrelli» —
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