Il Tirreno

pd Carrara 

«Sulla cena di Apuafarma il circo equestre dei grillini»

«Gli spin doctor che curano la comunicazione dell’amministrazione sembrano abbiano studiato da Di Maio e la Castelli»

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CARRARA. «Cominciamo a pensare che gli spin doctor che curano la comunicazione dell’amministrazione a 5 stelle abbiano studiato alla stessa scuola di Di Maio e della Castelli: stessa approssimazione, stessa superficialità, stessa vocazione all’autogol ed a presentare solo slogan pur di dire qualcosa. Ne è prova l’incredibile comunicato diffuso dalla dirigenza di Apuafarma che, a dieci giorni di distanza dalla famosa cena, ricorda di aver deliberato, non si sa in quale data, di impiegare una parte degli emolumenti per offrire una cena ai dipendenti». Comincia così la nota stampa firmata dalla segreteria comunale del Pd di Carrara.

«Sono molte le cose che potremmo dire su quel comunicato: perché esce solo oggi? Perché offre una versione difforme rispetto a quella presentata al consiglio da Martinelli? Perché se la cena l’ha offerta il cda la fattura è intestata ad Apuafarma? Queste e molte altre sono le domande che potremmo rivolgere agli amministratori della partecipata».

«Non vogliamo perderci in tirate moralistiche sugli obblighi e sul buon gusto degli amministratori pubblici, quelle le lasciamo ai grillini- continua la nota - L’aspetto preoccupante della vicenda è che essa è lo specchio del modo di amministrare di una giunta che dopo un anno e mezzo passato a dare la colpa a chi c’era prima si ritrova ad annaspare, vittima della propria incapacità di dare risposte. Si dice che la giunta De Pasquale abbia in mente di affidare alle medesime persone la direzione della futura azienda unica. Auspichiamo - si chiude la nota del Pd - che ciò non corrisponda a verità, perchè sarebbe una provocazione oltre che un grosso problema per il bene della città. L’amministrazione della cosa pubblica è una faccenda seria e non è il caso di trasformarla in un circo equestre». —

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