Il Tirreno

podenzana 

Spaccata al bar Dal Centurione rubati 800 euro dalla cassa

Spaccata al bar Dal Centurione rubati 800 euro dalla cassa

Colpo messo a segno nella notte  nella frazione di Bagni Dopo un breve periodo di tregua riprende l’azione dei ladri nella Bassa Lunigiana

2 MINUTI DI LETTURA





Podenzana. La tregua è durata soltanto una manciata di giorni. La notte scorsa i ladri sono tornati in azione nella bassa Lunigiana. Non ad Aulla, “epicentro” di una serie di furti e tantati furti che avevano fatto salire al massimo l’allarme criminalità, ma nella vicina frazione di Bagni (che è nel Comune di Podenzana ma geograficamente può essere considerata un sobborgo di Aulla). Qui, la notte scorsa, è finito nel mirino il bar tabacchi ricevitoria con sala slot “Dal Centurione”, uno dei locali più conosciuti della zona. I malviventi hanno infranto la porta a vetri di ingresso del bar di via Provinciale 35 e una volta all’interno hanno puntato dritto al registratore di cassa. L’apparecchio è stato forzato e aperto e da esso è stato portato via tutto il denaro che vi era stato lasciato: all’incirca 800 euro in contanti.

Sono stati i titolari del “Centurione” ad accorgersi di quanto era accaduto, quando ieri mattina d buon’ora hanno aperto il locale per iniziare la loro quotidiana attività. I commercianti hanno subito avvertito i carabinieri della stazione di Aulla che hanno compiuto i rilievi del caso e iniziato a indagare su questo ennesimo furto nella zona aullese.

Dopo l’escalation di furti nella zona, ad Aulla sono arrivati i rinforzi: 2 carabinieri in più per la stazione di Aulla (e altri 3 a Pontremoli e Villafranca). Potenziamento che sembrava avere dato immediatamente risultati decisivi: gli episodi di illegalità, anche per l’intensificarsi di controlli e posti di blocco, si era subito arrestata. Fino a ieri. Comunque, va detto che le statistiche del ministero dell’Interno attestano una diminuzione dei furti in Lunigiana del 30% nell’ultimo trimestre. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera