Il Tirreno

Giornata mondiale contro l’aids/2

Sono 580 i casi in cura a Massa E la piazza si illumina di rosso

Sara Lavorini
Sono 580 i casi in cura a Massa E la piazza si illumina di rosso

La Toscana è la quarta regione in cui è stato registrato il più alto numero di diagnosi In città i casi nel 2018  sono in calo rispetto al 2017

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MASSA. Oggi si celebra “la Giornata mondiale contro l’Aids” e anche Massa aderirà all’iniziativa, illuminando di rosso Piazza Mercurio. A oltre 30 anni dall’esordio dell’epidemia da Hiv, in Italia molto è cambiato, tuttavia restano irrisolte numerose questioni, prima fra tutte la diffusione dell’infezione che persiste, seppur con modalità che nel tempo hanno subito variazioni importanti. Lo scenario globale ha visto aumentare l’età anagrafica dei soggetti affetti dal virus, le terapie consentono alle persone con infezione da Hiv di aumentare la loro aspettativa di vita, ma rimangono ancora zone d’ombra, come le numerose presentazioni tardive di pazienti ignari dell’infezione. Appare chiaro che l’obiettivo dell’Organizzazione Mondiale della Salute di portare a zero i casi di trasmissione è ancora un miraggio, questo anche perché in paesi come l’Italia si stimano in oltre 3.500 le nuove diagnosi. «Si è visto che nei giovani che provengono da famiglie praticanti la religione ricorrono più difficoltà ad affrontare tematiche legate alla sessualità e - afferma Bruno Marchini, Presidente Anlaids (Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS) - agli strumenti di prevenzione. In una gran parte degli adolescenti resistono forti sacche di completa disinformazione».

In Europa occidentale e Nord America vivono oggi oltre 2 milioni di persone con Aids. Lombardia e Lazio sono le regioni italiane dove si sono registrate il maggior numero di nuove diagnosi, rispettivamente con 691 e 557 nuovi casi. A seguire, invece, troviamo l’Emilia Romagna con 328, la Toscana 292, la Sicilia 274, il Piemonte 253 e il Veneto 210: «Elemento determinante - spiega il professore Massimo Galli consigliere di Anlaids e Presidente Simit, Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali - è il coinvolgimento attivo delle associazioni di volontariato per la lotta contro l’Aids, al fine di raggiungere con maggior efficacia le popolazione dove è più elevata è la probabilità di diffusione dell’infezione». Nella Unità Operativa di Malattie Infettive di Massa sono attualmente seguiti circa 580 pazienti affetti da Hiv, due terzi dei quali residenti nella provincia di Massa e un terzo circa domiciliati nella provincia di Lucca e alcuni residenti a Pisa e La Spezia. Il trend dei nuovi casi dimostra essere in calo con 28 casi nel 2017 e da gennaio a giugno 2018 sono stati 7 i pazienti arruolati. Associazione Nazionale per la Lotta contro l’Aids ringrazia l’amministrazione comunale, in particolare l’assessore Marco Guidi e il consigliere comunale Nicola Martinucci, per l'illuminazione di Piazza Mercurio e la sensibilità dimostrata. —Sara Lavorini

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