Il Tirreno

domani l’arrivo di babbo natale 

La Prada si lamenta: «Da noi nemmeno una luminaria»

I.R.

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CARRARA. Domani, domenica Babbo Natale approderà al centro baby Abruzzese al centro commerciale "La Prada" ad Avenza. L'arrivo della slitta è previsto per le 15,30: tutte le famiglie sono invitate, i più piccini potranno approfittarne per consegnare al celebre barbuto vestito di rosso le proprie letterine. Chi riuscirà ad accaparrarsi un numerino avrà anche in regalo una foto col proprio beniamino. Le iniziative private sono tutto quel che rimane al quartiere della Prada, sottolinea Claudia Rinaldi, titolare del negozio “Claudia Pelletterie Rinaldi” situato nello stesso centro commerciale: «Per il secondo anno consecutivo l'amministrazione ha deciso di privare la Prada delle luminarie». Rinaldi è stata eletta all’unanimità vice-presidente regionale di Confartigianato Commercio Toscana. «Tutte le riunioni in Comune vertono ormai solo su Carrara centro – spiega – solo che l'anno scorso la giunta pentastellata si era appena insediata; quest'anno speravamo di ricevere una considerazione maggiore, invece siamo stati abbandonati. Prima almeno via Casola e via Campo d’Appio venivano illuminate, ci concedevano un albero luminoso. Dallo scorso anno siamo stati privati di tutto: l'assessora Federica Forti ha scelto di illuminare i palazzi di pregio, di cui un quartiere come il nostro è sprovvisto. Le nostre proposte alternative sono state respinte al mittente: è stata illuminata solo la chiesa di Maria Santissima Mediatrice. Quest'anno probabilmente non avremo nemmeno il mercato straordinario dell'8 dicembre, e in tutto l'anno non abbiamo avuto nemmeno un evento. Siamo noi commercianti a dover fidelizzare i clienti tramite l'iniziativa individuale». Il quartiere si trascina dietro anche altri problemi: «Dopo l'annuncio della creazione di una task force di polizia urbana, abbiamo ricevuto un sopralluogo della municipale. Abbiamo illustrato le difficoltà che abbiamo da tempo: la mancanza di segnaletica orizzontale, la pericolosità dell'incrocio tra via Campo d'Appio e via Podenzana, i ragazzi che corrono in moto. Non è cambiato nulla». —I.R.

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